Corrado Clini: sì al nucleare e agli OGM

Corrado Clini: sì al nucleare e agli OGM

Corrado Clini si dichiara favorevole al nucleare e a sorpresa apre anche agli organismi geneticamente modificati. Passo falso o segnale preoccupante?

Sembrava animato dalle migliori intenzioni il neoministro dell’ambiente Corrado Clini, almeno fino alle prime dichiarazioni, pubblicate proprio questa mattina, che avevano incontrato l’apprezzamento di WWF, Legambiente e Greenpeace. Un intervento alla trasmissione radiofonica “Un giorno da pecora” su Radio2 potrebbe però rovinare l’idillio con il mondo ambientalista e con chi a giugno scorso ha votato pensando di dire un “no” definitivo al ritorno al nucleare.

Clini, infatti, ha dichiarato:

Il ritorno al nucleare è un’opzione sulla quale bisognerebbe riflettere molto, anche se quello che è avvenuto in Giappone ha scoraggiato. Però di base la tecnologia nucleare rimane ancora, a livello globale, una delle tecnologie chiave. Quindi sì a certe condizioni.

L’adesione alla tecnologia nucleare da parte di un ministro dell’Ambiente non è cosa nuova in Italia, basterebbe ricordare il “nuclearismo” convinto di Stefania Prestigiacomo, Clini però ha deciso di stupire ancor di più non solo dando la sua benedizione al nucleare (a certe condizioni, non è chiaro quali siano per il neo ministro) ma anche agli OGM.

Gli organismi geneticamente modificati andrebbero bene per il ministro, anche se non per usi alimentari:

Gli Ogm vanno bene per le piantumazioni in zone appenniniche, al fine di attuare la sicurezza dei suoli evitando il dissesto idrogeologico

Le dichiarazioni di Clini vanno valutate come un passo falso oppure come un chiaro segnale di una politica energetica e agricola che sarà attuata in Italia nei prossimi mesi?

| AdnKronos

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