Coronavirus: gli uomini con la barba rischiano di più

Coronavirus: gli uomini con la barba rischiano di più

Fonte immagine: Unsplash

Le autorità sanitarie statunitensi pubblicano un'infografica, alcuni stili di barba sarebbero incompatibili con le misure di prevenzione da coronavirus.

UPDATE: il CDC sottolinea che le informazioni contenute nell’infografica non siano state specificatamente pensate per il coronavirus, bensì per qualsiasi situazione che richieda l’uso di una mascherina. L’infografica sarebbe stata realizzata nel 2017, seppur distribuita di recente.

Gli uomini con la barba potrebbero essere esposti a maggiori rischi dalla circolazione del nuovo coronavirus 2019-nCoV. È questa l’informazione che giunge dai Centers for Disease Control and Prevention (CDC) degli Stati Uniti, nel pubblicare le prime informazioni a stelle e strisce sulla prevenzione dai contagi. Come facile intuire, la questione non è legata a problemi di tipo immunitario, bensì a una ragione ben più meccanica: i volti irsuti non permetterebbero di applicare le mascherine in modo corretto.

Le autorità statunitensi hanno deciso di diffondere un’infografica per allertare i cittadini dei possibili rischi connessi alla circolazione del coronavirus in relazione agli stili di barba oggi più in voga. A quanto pare, alcuni tagli non permetterebbero di indossare le mascherine in modo corretto, impedendone la perfetta aderenza al volto e rendendo così vano il loro potere filtrante, lasciando libere aperture che potrebbero risultare accessibili al virus.

In linea generale, il CDC informa come siano unicamente sicuri i volti completamente rasati o al massimo le barbe molto corte – il look da “5 del pomeriggio”, a scopo esemplificativo – nonché i baffi che possono essere completamente coperti dalla mascherina. Tutti gli altri stili, quelli che comportano l’uscita di peli dai margini dello strumento rendendone impossibile la perfetta aderenza, sarebbero invece da evitare.

L’infografica è stata colta con ironia sui social network, dove in molti ne hanno approfittato per meme e battute sulle indicazioni fornite dalle autorità. Tuttavia, i sanitari a stelle e strisce hanno voluto ribadire come l’informazione sia reale e debba essere presa in debita considerazione.

Nel frattempo, sempre sui social network in molti hanno messo in dubbio la reale utilità preventiva delle mascherine: così come alcuni esperti hanno sottolineato negli ultimi giorni, non avrebbero particolari indicazioni d’utilizzo per i pazienti sani desiderosi di evitare il virus, bensì servirebbero unicamente ai malati per evitare di contagiare altre persone.

Fonte: The Verge

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