Coronavirus: si può fare sport con la mascherina?

Coronavirus: si può fare sport con la mascherina?

Fonte immagine: TuiPhotoengineer via iStock

Le mascherine potrebbero rappresentare un ostacolo durante l'attività fisica intensa: ecco le ragioni e perché mantenere le distanze.

La Fase 2 dell’epidemia da coronavirus sta per entrare nel vivo e, così come annunciato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, si potrà lentamente tornare a praticare sport e attività fisica. A partire dal 4 maggio saranno infatti garantiti gli allenamenti in solitaria – come ad esempio la corsa – ma mantenendo le distanze di sicurezza da altri sportivi. In molti si stanno però domandando se rimanga comunque indicato indossare la mascherina durante lo sforzo fisico.

Così come già ampiamente annunciato, le uscite in Fase 2 richiederanno di indossare obbligatoriamente la mascherina in tutte quelle situazioni in cui il contatto ravvicinato potrebbe rappresentare un pericolo per se stessi e per gli altri. Luoghi chiusi, mezzi di trasporto e negozi rappresentano le tipologie di esposizione più a rischio. Durante l’attività fisica in solitaria sembra che non persista questo obbligo, anche se è consigliato avere sempre con sé delle scorte in caso risultasse improvvisamente necessario indossare la protezione.

Secondo Medical Facts, il portale informativo di Roberto Burioni, agli sportivi è però richiesta attenzione. Indossare la mascherina durante le attività fisiche più intense potrebbe infatti determinare conseguenze poco piacevoli per l’organismo, poiché potrebbe influire sui ritmi della respirazione, ovviamente accelerati durante lo sport.

Durante l’attività fisica, in particolare quella aerobica, l’organismo fa leva sulla respirazione per attivare il metabolismo energetico: in altre parole, la frequenza respiratoria aumenta per rendere più veloce lo scambio tra anidride carbonica e ossigeno, garantendo così l’ossigenazione dei muscoli e assicurando elevati livelli di energia. In queste situazioni, la mascherina potrebbe rappresentare un ostacolo alle aumentate richieste del fisico, costringendo all’inspirazione di quantitativi variabili di anidride carbonica. Il dispositivo di protezione rallenta infatti il deflusso dell’aria verso l’esterno, spingendola verso ai lati: non vi sono problemi nelle normale quotidianità, poiché i tipici ritmi respiratori garantiscono tempistiche più che sufficienti per smaltire l’anidride carbonica e inspirare ossigeno. Così non avviene durante lo sport, dove la respirazione accelerata supera le capacità della mascherina: si potrebbero quindi verificare capogiri, tachicardia, aumento della pressione sanguigna, svenimento e molto altro ancora.

Fortunatamente, alcuni produttori di mascherine stanno progettando delle soluzioni che permettano la corretta ossigenazione anche durante lo sport, nel frattempo valga il principio di distanza: allenandosi lontano da altre persone, non si corrono rischi di contagio e si può evitare il ricorso ai DPI.

Fonte: Medical Facts

Le informazioni riportate su GreenStyle.it sono di natura generale e non possono essere utilizzate per formulare indagini cliniche, non devono essere considerate come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento, l’assunzione o la sospensione di un farmaco , non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico generico, di uno specialista , di un dietologo o di un fisioterapista. L’utilizzo di tali informazioni e’ sotto la responsabilita’, il controllo e la discrezione unica dell’utente. Il sito non e’ in alcun caso responsabile del contenuto, delle informazioni, dei prodotti e dei servizi offerti dai siti ai quali greenstyle.it puo’ rimandare con link.

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Coronavirus: 5 consigli per evitare il contagio