Coronavirus e Pasqua: la caccia alle uova in casa per i bambini

Coronavirus e Pasqua: la caccia alle uova in casa per i bambini

Fonte immagine: Pixabay

A causa del coronavirus, la Pasqua 2020 si festeggerà in casa: ecco come organizzare una caccia domestica per i bambini.

La diffusione del nuovo coronavirus cambia in modo profondo le tradizioni relative alla Pasqua. Le restrizioni ai movimenti e la necessità di rimanere in casa, imposte per ridurre il numero dei contagi, limitano fortemente le celebrazioni, confinandole all’intero delle quattro mura domestiche. E potrebbero essere i più piccoli a risentirne, frenati nella loro capacità di approfittare di una giornata primaverile all’aperto, magari alla ricerca delle classiche uova pasquali.

Eppure anche all’interno dell’appartamento si può organizzare la classica caccia alle uova pasquali, un’attività che permetterà ai bambini sia di impiegare il loro tempo che di divertirsi. Come fare?

Caccia domestica alle uova: l’occorrente

Cesta delle uova

Per organizzare una perfetta caccia alle uova in casa non servono particolari strumenti e, fatto non da poco, si possono riutilizzare gran parte dei materiali che solitamente si impiegano all’aperto. L’imperativo è quello di affidarsi il più possibile al riciclo, affinché si possa dare nuova vita ai rifiuti e aiutare l’ambiente.

Al fine di ricreare un pomeriggio di divertimenti, sono necessari:

  • una cesta oppure un secchiello per ogni singolo bambino, affinché possa depositarvi le uova trovate durante la caccia in appartamento;
  • delle uova finte, realizzate con del polistirolo di recupero, del cartoncino oppure con l’involucro delle sorprese delle uova di cioccolato;
  • nastrini e cartoncino per realizzare delle coccarde;
  • carta e colori per scrivere gli indizi

Mentre la preparazione della cesta e delle uova non richiedono grandi spiegazioni – in ogni caso i due strumenti possono essere personalizzati a piacere, ad esempio con l’uso di colori a tempera – qualche consiglio è utile per gli altri due strumenti. Poiché si tratta di una gara, è necessario preparare dei piccoli premi, delle coccarde da distribuire ai bambini al termine della loro ricerca.

Dal cartoncino si ritagli la forma preferita – un cerchio, una stella, un distintivo oppure uno scudo – e lo si colori con le gradazioni preferite. Attorno alla forma, tramite la colla vinilica o quella a caldo, si adagino dei gruppetti di nastrini arricciati, per dare volume alla creazione. sul retro si applichino quindi due lunghi nastri, per ricreare la tipica coda della coccarda.

Per creare i fogli degli indizi si può scegliere carta di recupero – come quella dei quotidiani – e creare dei simpatici collage. In alternativa, la si può colorare con la tempera preferita e scrivere in bianco l’indizio o, ancora, immergerla in una bacinella di tè per conferire un aspetto invecchiato.

Dove nascondere le uova

Uova nascoste

La casa è certamente un luogo ricco di nascondigli, quindi non sarà difficile spargere le uova negli angoli più insoliti, aguzzando così l’ingegno dei bambini per trovarli. Tuttavia l’appartamento può rappresentare anche un luogo ricco di pericoli per i più piccoli, per questo si deve procedere con estrema cautela.

Innanzitutto, non si nascondano le uova in alto, ad esempio su scaffali e librerie. I bambini potrebbero ferirsi nel tentativo di recuperare l’uovo, facendo cadere oggetti oppure cercando di arrampicarsi su mobilia e sedie. Ancora, le uova dovranno essere posizionate lontano da prese elettriche e cavi, poiché non solo i più piccoli potrebbero inciampare, ma addirittura prendere la scossa. Vietata anche la cuccia degli animali domestici, per evitare che il quadrupede reagisca nel vedere violati i propri spazi, così come su scale, a ridosso di finestre aperte, nei pressi di vasi, elettrodomestici e molto altro ancora.

Si possono nascondere delle uova sotto i cuscini della camera da letto, nelle anse morbide del divano, all’interno della cesta dei giocattoli, nei cassetti della cameretta, alla base delle tende o, ancora, negli zainetti per la scuola.

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