Coronavirus: modulo per autodichiarazione degli spostamenti

Coronavirus: modulo per autodichiarazione degli spostamenti

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Modulo autocertificazione per spostamenti in Italia: il testo completo scaricabile.

Per contenere i contagi da coronavirus, da ieri sera, in tutta Italia sono vietati gli spostamenti a meno che non siano motivati da esigenze lavorative, situazioni di necessità (andare a fare la spesa) o per motivi di salute. Queste esigenze vanno autocertificate attraverso un modulo che è stato reso disponibile sul sito del Ministero dell’Interno, scaricabile qui. Il modulo va presentato, debitamente compilato, qualora si venga fermati per controlli dalle forze dell’ordine, che verificheranno quotidianamente gli spostamenti sulle strade italiane.

Autodichiarazione per spostamenti: cosa c’è scritto nel modulo

Per comodità riportiamo per intero il testo del modulo:

AUTO DICHIARAZIONE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 28 DICEMBRE 2000, N. 445

Il sottoscritto ___________________, nato il _________________ a _____________________, residente in _____________________________________
Via _________________________________ identificato a mezzo nr. utenza telefonica _______________________, consapevole delle conseguenze penali previste in caso di dichiarazioni mendaci a pubblico ufficiale (art. 76 D.P.R. n. 445/2000 e art 495 c.p.)

DICHIARA SOTTO LA PROPRIA RESPONSABILITÀ

– Di essere in transito da _________________________ proveniente da ________________________________e diretto a__________________________________________________________

– Di essere a conoscenza delle misure di contenimento del contagio di cui all’art. 1, lett. a) del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8 marzo 2020 concernente lo spostamento delle persone fisiche in entrata, in uscita, nonché all’interno della regione Lombardia e nelle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia, nonché delle sanzioni previste dall’art. 4, co. 1, dello stesso decreto in caso di inottemperanza (art. 650 C.P. salvo che il fatto non costituisca più grave reato);

– Che il viaggio è determinato da:

  • comprovate esigenze lavorative; o situazioni di necessità;
  • motivi di salute;
  • o  rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

A questo riguardo, dichiaro che
RIENTRANDO AL MIO DOMICILIO SITO IN ….., DEVO EFFETTUARE UNA VISITA
MEDICA … ALTRI MOTIVI PARTICOLARI..ETC …)

Spostamenti consentiti, quali sono le motivazioni valide

Come attestato sul modulo stesso, gli unici motivi per cui sono consentiti spostamenti sono quelli sanitari (ad esempio se ci si deve sottoporre a una visita medica), di necessità (per recarsi al supermercato o in farmacia) o di lavoro (solo nel caso in cui non si può prescindere dalla presenza fisica sul posto).

Le sanzioni previste per chi non si attiene alla legge

Chi dichiarerà il falso o intenderà muoversi da casa per ragioni non strettamente necessarie rischia ammende fino a 200€ e addirittura l’arresto fino a 3 mesi: queste misure drastiche sono volte proprio a scoraggiare azioni incoscienti da parte dei cittadini.

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