Coronavirus, Leonardo DiCaprio aiuterà persone senza cibo

Coronavirus, Leonardo DiCaprio aiuterà persone senza cibo

Leonardo DiCaprio e Laurene Powell Jobs lanciano l'America's Food Fund, per aiutare le famiglie in difficoltà durante il coronavirus.

Leonardo DiCaprio aiuterà il lancio dell’America’s Food Fund, un’iniziativa che si propone di supportare le persone in difficoltà durante la crisi da coronavirus. La diffusione pandemica del COVID-19 sta infatti evidenziando non solo le questioni relative all’affidabilità dei sistemi sanitari nei vari Paesi, ma anche quanto a rischio sopravvivenza siano le popolazioni più povere. Ad esempio, negli Stati Uniti la diffusione del coronavirus ha significato per alcuni l’impossibilità di accedere a servizi di assistenza gratuita, la perdita del lavoro e la crisi nell’approvvigionamento di beni di prima necessità.

L’America’s Food Fund è stata fondata dallo stesso Leonardo DiCaprio, insieme a Laurene Powell Jobs, la vedova di Steve Jobs. L’iniziativa è stata accolta sin da subito con grande entusiasmo, tanto che diversi personaggi pubblici e aziende – da Oprah Winfrey ad Apple – hanno deciso di contribuire alla causa. In totale sono già stati raccolti 12 milioni di dollari per aiutare le comunità colpite dal coronavirus e in difficoltà alimentare, mentre il fondo verrà gestito in collaborazione con la World Central Kitchen e Feeding America. Così ha spiegato l’attore:

Di fronte a questa crisi, organizzazioni come World Central Kitchen e Feeding America ci hanno ispirato, grazie al loro indistruttibile impegno nel nutrire le persone più vulnerabili. Le ringrazio per il loro lavoro instancabile in prima fila, meritano tutto il nostro supporto.

José Andrés, fondatore proprio di World Central Kitchen, ha così commentato l’arrivo dell’America’s Food Fund:

In tempi di crisi, un piatto di cibo è sia nutrimento vitale che un messaggio di speranza per la comunità: siamo qui per assicurarci che domani le cose vadano meglio.

Così come spiega USA Today, diverse famiglie statunitensi si sono trovate in grave difficoltà a causa del coronavirus. Oltre alla perdita del lavoro, i nuclei più poveri facevano affidamento sulle sovvenzioni e le forniture di beni di prima necessità accordati ai figli in età scolastica. Con la chiusura delle scuole, è stata sospesa anche questa forma di distribuzione di generi alimentari.

Fonte: USA Today

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