• GreenStyle
  • Salute
  • Coronavirus, la Fase 0 in Lombardia già a gennaio: lo studio

Coronavirus, la Fase 0 in Lombardia già a gennaio: lo studio

Coronavirus, la Fase 0 in Lombardia già a gennaio: lo studio

Il coronavirus circolava in Lombardia già a gennaio: è quanto vela una ricerca sui sintomi del periodo, scambiati per comune influenza.

Il coronavirus si è probabilmente diffuso in Lombardia già nel mese di gennaio, prima ancora della scoperta del Paziente 1 di Codogno, nel lodigiano. È quanto svela un nuovo studio promosso dalla Regione, in merito a quella che potrebbe essere la “Fase 0” del contagio in Italia.

Lo ricerca ha voluto indagare tutte le segnalazioni di sintomi che potrebbero indicare un contagio da coronavirus, forse scambiati come conseguenze da comune influenza nel periodo antecedente al Paziente 1 di Codogno. Non di certo per responsabilità dei medici, bensì poiché nel mese di gennaio non si aveva ancora notizia dell’arrivo in Europa del virus, ai tempi ufficialmente diffuso solo in Cina.

Sulla base dell’analisi della “distribuzione della curva di inizio dei sintomi per i casi positivi”, emerge che già al 26 gennaio nel comune di Milano si contavano 46 pazienti con sintomi oggi riferibili al COVID-19, 543 contagiati se si considera l’intera Lombardia. Sempre per Milano, i casi sono saliti velocemente a 778 al 10 marzo, quando poi è stato istituito il lockdown. Come facile intuire, gli episodi antecedenti al Paziente 1 – rilevato il 21 febbraio – non sono stati sottoposti a tampone, poiché la diffusione del virus non era ancora nota.

L’analisi dei sintomi riferiti ai pazienti – i quali, come sottolinea Il Fatto Quotidiano, hanno semplicemente pensato potesse trattarsi di influenza – permette di ipotizzare un inizio delle prime manifestazioni il 12 febbraio: 9 persone hanno confermato di aver iniziato a sperimentare malessere in questa data, 13 il 15 febbraio, 10 il 18 febbraio e 35 il 20 febbraio.

A quanto sembra, il coronavirus ha quindi visto una diffusione in Lombardia con circa un mese di anticipo rispetto all’ormai noto caso di Codogno, fatta eccezione per la provincia di Sondrio. Oltre al fatto che ai tempi non si riteneva che il virus potesse essere arrivato anche in Italia, sembra che i primi pazienti abbiano tutti sperimentato sintomi mediamente gestibili, tanto da non far emergere sospetti rispetto a un’infezione diversa dalla classica influenza stagionale.

Fonte: Il Fatto Quotidiano

Le informazioni riportate su GreenStyle.it sono di natura generale e non possono essere utilizzate per formulare indagini cliniche, non devono essere considerate come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento, l’assunzione o la sospensione di un farmaco , non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico generico, di uno specialista , di un dietologo o di un fisioterapista. L’utilizzo di tali informazioni e’ sotto la responsabilita’, il controllo e la discrezione unica dell’utente. Il sito non e’ in alcun caso responsabile del contenuto, delle informazioni, dei prodotti e dei servizi offerti dai siti ai quali greenstyle.it puo’ rimandare con link.

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

CrossFit: esercizi da fare in casa (lezione 1)