Coronavirus, ASviS: come la crisi impatterà sullo sviluppo sostenibile

Coronavirus, ASviS: come la crisi impatterà sullo sviluppo sostenibile

L'ASviS analizzata la situazione Coronavirus e come la crisi sanitaria potrà impattare sullo sviluppo sostenibile in Italia.

Molti sono i settori e le aree in cui la pandemia di Coronavirus sta producendo pesanti effetti. Da quello strettamente sanitario fino a quello economico e sociale, passando inevitabilmente anche per i comparti della Green Economy e dello sviluppo sostenibile. In merito a quest’ultimo aspetto è intervenuta la ASviS, Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile.

Nello specifico l’ASviS ha indagato quali sono le maggiori ripercussioni della pandemia di Coronavirus in relazione agli Obiettivi per lo sviluppo sostenibile contenuti nell’Agenda 2030 dell’ONU. Presi in considerazione dall’analisi dell’Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile oltre 100 indicatori, in relazione ai 17 “Sustainable Development Goals” stabiliti dalle Nazioni Unite.

L’analisi è stata concentrata sui possibili effetti a breve termine, quelli che verrebbero generati dalla risoluzione della crisi sanitaria entro il mese di giugno. Dopo aver bilanciato fattori come ad esempio caratteristiche dell’indicatore e suo comportamento in occasione della crisi del 2008-2009, l’ASviS ha dichiarato che l’impatto sarà fortemente negativo per quanto riguarda i Goal 1 (povertà), 4 (educazione), 8 (condizione economica e occupazionale), 9 (innovazione) e 10 (disuguaglianze). Leggermente positive le prospettive per i Goal 7 (sistema energetico), 13 (lotta al cambiamento climatico) e 16 (qualità della governance, pace, giustizia e istituzioni solide).

Sostanzialmente nullo l’impatto del Coronavirus sui Goal 6 (acqua e strutture igienico-sanitarie), 11 (condizioni delle città), 14 (condizioni degli ecosistemi marini) e 17 (cooperazione internazionale). Non valutabile quello sui cinque Goal rimanenti. Ha dichiarato Enrico Giovannini, portavoce ASviS, l’impatto sarà evidente anche su temi attualmente trascurati come l’efficienza amministrativa e le disuguaglianze di genere:

Questa analisi smentisce, una volta per tutte, l’idea che una crisi economica ‘faccia bene’ allo sviluppo sostenibile come definito dall’Agenda 2030 che comprende le dimensioni economiche, sociali, ambientali e istituzionali.

È perciò opportuno che il disegno delle politiche pubbliche per rispondere alla crisi sia realizzato tenendo presente tutte le dimensioni della sostenibilità. Ribadiamo, quindi, la raccomandazione al governo e al Parlamento che i provvedimenti normativi in discussione siano sempre accompagnati da una valutazione, ancorché qualitativa, del loro impatto atteso sulle diverse dimensioni dello sviluppo sostenibile.

Fonte: Adnkronos

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

CrossFit: esercizi da fare in casa (lezione 1)