Coprinus comatus: habitat, ricette, controindicazioni

Coprinus comatus: habitat, ricette, controindicazioni

Fonte immagine: Mushroom via pixabay

Il Coprinus Comatus è un fungo commestibile che cresce tra la primavera e l'autunno: ecco come prepararlo e servirlo in modo sicuro, in due ricette.

Il Coprinus Comatus è un fungo commestibile che può però diventare tossico – e potenzialmente letale – se consumato insieme a bevande alcoliche: in alcuni esemplari di questa varietà è stata trovata la coprina, una tossina termostabile che resiste alla cottura ordinaria dei carpofori.

Il Coprinus comatus appartiene alla famiglia delle coprinacee ed è uno dei pochi funghi commestibili del genere Coprinus. Il fungo ha una forma allungata: il cappello ha colore bianco, con numerose ed evidenti scaglie sul cappuccio, dalle quali esce un liquido nerastro caratteristico quando l’esemplare è maturo. Il Coprinus fa parte di una specie comune che cresce principalmente tra la primavera e l’autunno, in gruppi isolati soprattutto nei campi, frutteti, a terra o in qualsiasi terreno anche di riporto, sabbioso e ricco di materia organica. Questo fungo preferisce i terreni ricchi di frammenti di legno in decomposizione, trucioli e segatura, poiché la decomposizione del legno crea le condizioni ideali per la crescita di tutto il Coprinus.

Commestibilità e sindrome coprinica

Il fungo è commestibile dopo la cottura, soprattutto quando si tratta di un esemplare fresco e appena colto: il colore delle scaglie sul cappuccio cambia in breve tempo e vira verso il nero.

Il fungo, come detto, non deve essere ingerito con l’alcol, perché contiene la coprina, dalla quale origina un metabolita che può bloccare il metabolismo dell’etanolo e causare la cosiddetta sindrome coprinica. Questa condizione è caratterizzata da una marcata sensibilità all’alcool e può insorgere nell’intervallo che va da 5 minuti a 48 ore dopo l’ingestione del fungo. La prima manifestazione è una vasodilatazione generalizzata che può condurre al collasso. Altri sintomi sono cefalea pulsante, vertigini, ipotensione ortostatica, parestesie, ipotermia, disturbi cardiovascolari e nausea, vomito, diarrea.

Pulire i Coprinus Comatus

Schopf-comatus

I funghi freschi e ben controllati devono essere ripuliti velocemente. Il principale accorgimento consiste nel separare subito il gambo dal cappello, per bloccare il processo di maturazione. Poi gli esemplari possono essere sciacquati velocemente sotto un getto di acqua fredda e puliti esternamente. Lavati e asciutti, possono essere tagliati e cotti.

Il Coprinus Comatus è un interessante complemento sia per una frittata che per un risotto, vediamo come prepararli.

Frittata con il Coprinus Comatus

Ingredienti per 4 persone:

  • 400 g funghi freschi;
  • 6 uova;
  • 10 g di prezzemolo fresco finemente tritato.

Raccogliete i funghi lavati e tagliati in una padella antiaderente unta con un filo di olio extravergine. Fate cuocere a fiamma bassa per qualche minuto, quindi unite le uova sbattute. Fate cuocere la frittata lentamente senza voltare. Servitela divisa in porzioni con poco prezzemolo fresco tritato.

Risotto con il coprino

Food

Ingredienti per 4 persone:

  • 320 g di riso;
  • 70 g di cipolla;
  • 300 g di funghi coprini freschi;
  • 70 ml di vino bianco;
  • 40 g di parmigiano grattugiato;
  • un ciuffo di prezzemolo;
  • 800 ml circa di brodo vegetale;

Raccogliete i funghi lavati e tagliati in una casseruola antiaderente unta con un filo di olio extravergine di oliva. Unite anche la cipolla tritata finemente e fate appassire a fuoco dolce. Fate cuocere per qualche minuto quindi unite il riso e fate tostare, prima di sfumare con il vino bianco. Fate evaporare a fiamma vivace quindi unite gradualmente il brodo caldo. Quando il risotto sarà cotto, unite il parmigiano grattugiato, mescolate e fate riposare qualche minuto prima di servire.

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