COP21, WWF: accordo è incognita, umanità a rischio

COP21, WWF: accordo è incognita, umanità a rischio

Fonte immagine: Cinzia Macis - WWF

A pochi giorni dalla COP21 di Parigi il WWF invoca una strategia globale più incisiva contro i cambiamenti climatici.

A pochi giorni dall’inizio della COP21 di Parigi il WWF avverte i leader attesi al summit internazionale che non c’è più tempo da perdere. L’umanità è a rischio a causa dei cambiamenti climatici e potrà salvarsi soltanto con una strategia globale per la riduzione delle emissioni di gas serra.

Secondo gli ambientalisti l’accordo sul clima resta un’incognita. Maria Grazia Midulla, responsabile Clima & Energia del WWF, ha individuato tre possibili scenari per un’intesa. Il primo si limiterebbe a confermare gli impegni già assunti da ciascun Paese senza potenziare le strategie esistenti. Il secondo scenario prevede una maggiore collaborazione dei Paesi nella lotta al riscaldamento globale e più investimenti, in particolare a favore dei Paesi in via di sviluppo che fanno fatica ad adattarsi ai cambiamenti climatici. Il terzo scenario è quello più ottimista perché prevede un accordo vincolante per la riduzione delle emissioni di gas serra e impegni finanziari maggiori.

Secondo il WWF per ottenere risultati concreti a Parigi bisogna agire basandosi su criteri scientifici con la consapevolezza che intervenire sia giusto oltre che necessario. La lotta ai cambiamenti climatici deve inoltre avere carattere internazionale e diventare di anno in anno più incisiva. Le popolazioni più esposte al riscaldamento globale devono essere aiutate con fondi speciali e un adeguato supporto tecnologico. L’associazione ambientalista sposa la strategia europea alla COP21 basata su controlli ogni 5 anni dopo il 2020 per fare il punto sui progressi compiuti da ogni nazione, colmare eventuali lacune e fissare nuovi obiettivi più ambiziosi.

Gianfranco Bologna, direttore scientifico del Wwf Italia, ha ricordato che la civiltà umana è a rischio a causa dei cambiamenti climatici, un’emergenza che produce effetti negativi su tutti i sistemi sociali:

Parigi non può essere un fallimento altrimenti lo sarebbe per l’umanità intera. È una sfida per cui tutto il mondo si deve mobilitare, le religioni, dalla cristiana con l’enciclica di Papa Francesco, all’Islam al Buddismo hanno già dato un grande contributo.

Il WWF si aspetta un vero impulso al cambiamento dalla COP21. I leader globali devono ridurre immediatamente l’utilizzo delle fonti fossili e investire maggiormente nelle fonti rinnovabili e nel risparmio energetico. L’obiettivo è un’economia a emissioni zero che limiti l’innalzamento delle temperature al di sotto della soglia dei 2°C, fissata dagli scienziati come punto di non ritorno per il riscaldamento globale.

Per scuotere l’opinione pubblica in vista della COP21 il WWF ha pubblicato quattro foto shock che riprendono Roma e Milano desertificate e Pisa e Venezia sommerse dalle acque. Le “città surreali” del WWF, opera della scenografa Cinzia Macis, invitano a una riflessione profonda sulle conseguenze devastanti dei cambiamenti climatici sugli ecosistemi e sulla società. La campagna di sensibilizzazione del WWF si avvale anche del lavoro di Giacomo Cardelli, autore di due vignette che ironizzano sul futuro apocalittico lasciato in dono alle nuove generazioni.

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