Controlli caldaie: nuovi obblighi per l’efficienza energetica

Controlli caldaie: nuovi obblighi per l’efficienza energetica

L'Italia unifica le proprie normative a quelle dei Paesi EU in fatto di efficienza energetica delle caldaie, modificando le tempistiche.

Controlli sull’efficienza energetica degli impianti termici: l’Italia si adegua a tutti i Paesi dell’UE in fatto di normative e scadenze, cercando così di inseguire regole più efficaci per il risparmio energetico. Una piccola rivoluzione è quindi in arrivo per le famiglie italiane, in particolare quelle dotate di caldaie autonome.

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L’uniformazione di leggi e tempistiche con l’Europa ha lo scopo di monitorare con più attenzione l’efficienza degli impianti di riscaldamento dello Stivale, prevedendo interventi più efficaci pur con modalità più diluite nel tempo. Dotarsi di un impianto funzionante e in linea con le normative non solo garantirà l’abbattimento dei consumi e delle emissioni dannose per l’ambiente, ma porterà anche a un risparmio per le stesse famiglie coinvolte. Prima di capirne le ragioni, però, ecco le novità entrate in vigore:

  • Controlli ogni 2 anni per gli impianti termici a combustibile solido o liquido;
  • Controlli ogni 4 anni per gli impianti termici a GPL o a metano;
  • Se la potenza termica della caldaia è maggiore o uguale a 100 Kw, le tempistiche precedenti vengono dimezzate.

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Per gli italiani si tratta di modifiche decisamente rivoluzionarie, perché la maggioranza degli impianti è inferiore ai 100 Kw definiti dalla normativa. Fino a oggi, le leggi hanno imposto controlli annuali per combustibile solido o liquido, biennali per gli impianti a gas a focolare aperto o per le caldaie di età superiore a 8 anni, quadriennali per le stazioni a gas a tenuta stagna. Ora quelli a gas e combustibile vedono raddoppiare le tempistiche di controllo, mentre per le altre tipologie viene abolito il fattore anzianità. Questo si traduce in un sensibile risparmio per le famiglie italiane – si stima dai 60 agli 80 euro l’anno – non più costrette alla certificazione di fumi e funzionalità della caldaia praticamente ogni 12 mesi.

Mauro Zanini, Vice Presidente Federconsumatori Nazionale, in merito alle novità sull’efficienza energetica ha ribadito la necessità di una maggiore informazione, anche a tutela dello stesso consumatore:

«Federconsumatori chiederà al Governo ed alle Associazioni imprenditoriali, alla luce delle novità legislative appena approvate, di promuovere una campagna informativa nazionale rivolta a tutti i cittadini. Una campagna condivisa, chiara e trasparente».

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