Conte bis: Sergio Costa resterà Ministro dell’Ambiente?

Conte bis: Sergio Costa resterà Ministro dell’Ambiente?

Fonte immagine: Ministero dell'Ambiente

Il Ministero dell'Ambiente Sergio Costa va riconfermato, l'endorsement arriva dal'ex ministro Alfonso Pecoraro Scanio.

Un governo nel segno della novità. Questo l’obiettivo esplicitato questa mattina da Giuseppe Conte dopo aver ricevuto l’incarico da parte del presidente della Repubblica Sergio Mattarella di avviare le consultazioni per formare il nuovo esecutivo. Un esecutivo supportato da un’alleanza tra M5S e PD che dovrà affrontare delle tematiche chiave per il nostro Paese. Tra queste c’è sicuramente la questione ambientale, lo ha rimarcato con forza Conte questa mattina:

“Lavoreremo per un Paese che abbia infrastrutture sicure, reti efficienti, che si alimenti con energie rinnovabili, che valorizzi i beni comuni, che integri stabilmente nella propria agenda politica il benessere eco-sostenibile”.

A queste parole farà seguito una conferma del Ministro dell’Ambiente Sergio Costa? Difficile dirlo con certezza, ma ci sono ottime probabilità, visto il buono operato svolto, che Costa rimanga al comando di un ministero sempre più centrale nel Governo Conte Bis.

Di questo è convinto Alfonso Pecoraro Scanio, ex ministro dell’Ambiente e dell’Agricoltura e attuale presidente della Fondazione Univerde:

“Finalmente si fa il governo che doveva nascere 14 mesi fa. Del resto avevo votato 5S alla Camera e Leu al Senato e ho sempre auspicato un governo che mettesse al centro ambiente, solidarietà, agricoltura e diritti. Oggi, l’intervento di Conte con la strategia di un Paese 100% rinnovabile e che si occupi di istruzione, mi sembra un buon avvio. Sergio Costa all’Ambiente ha fatto un buon lavoro, sebbene frenato da una Lega a connotazione “anti ambientale”, se dovessi scegliere sarei per la sua riconferma; per l’Agricoltura, qualunque sia il nome in ballo, auspico una scelta che permetta di garantire la connessione con l’ambiente, la multifunzionalità e la tracciabilità dei prodotti”.

In queste ore l’altro nome che potrebbe diventare un’alternativa concreta a Costa è quello di Rossella Muroni, deputata di LeU ed ex presidente di Legambiente. Competente sui temi ambientali, giovane e con una storia politica che l’ha vista impegnata anche sui temi dell’immigrazione, la Muroni potrebbe essere una possibile nuova inquilina del dicastero. Ma solo nelle prossime ore si saprà quali saranno le decisioni prese da Giuseppe Conte.

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Premio Impresa Ambiente: intervista a Stefano Venditti di Asset Camera