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Consorzio Calabrese: “Non svendiamo le nocciole alla Ferrero”

Consorzio Calabrese: “Non svendiamo le nocciole alla Ferrero”

Il Consorzio di Valorizzazione e Tutela della Nocciola di Calabria di Torre di Ruggiero ha bocciato la proposta di Ferrero di produrre nocciole locali.

La nostra scelta è quella della qualità e di una trasformazione del prodotto che deve avvenire qui, consentendo alle imprese di strutturarsi ed ai territori di mantenere la propria identità. Noi, come consorzio, abbiamo deciso di puntare sul piccolo imprenditore che intende diventare grande attraverso la qualità del proprio prodotto. (…) la corilicoltura non può e non deve essere abbandonata alle scelte delle multinazionali.

Un no deciso senza possibilità di ritorno quello del Consorzio delle nocciole della Calabria che attraverso una nota stampa ha fatto sapere il suo punto di vista su tutta la vicenda.

Consorzio delle nocciole della Calabria contro Ferrero: la vicenda

La Ferrero riceve un no secco in calabria

La Ferrero nei giorni scorsi aveva fatto sapere di voler andare in Calabria con l’obiettivo di utilizzare la ‘tonda Calabrese’ rilanciando il lavoro sul territorio. Il Cosorzio, però, ha detto no perché secondo quanto diffuso in nota stampa, questa scelta non aiuterebbe affatto l’economia locale e il rilancio del settore dato che la multinazionale si limiterebbe a portare via le nocciole, spostando la trasformazione fuori dalla regione. Insomma, una svendita; comunque dal Corsorzio ci tengono a precisare:

Per gli obiettivi della Ferrero di fatto non basterebbe l’intero territorio vocato alla produzione e ricompreso tra i Comuni di Cardinale, Torre di Ruggiero e Simbario. Il progetto della multinazionale richiederebbe grandi distese e una qualità ridotta, a fronte di una quantità che sarebbe invece enormemente superiore.

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