Consegnate le firme per l’acqua pubblica

Consegnate le firme per l’acqua pubblica

Un milione e 400 mila persone hanno chiesto di indire un referendum per affermare la natura di bene pubblico dell’acqua. Tante sono le firme consegnate oggi a Roma alla Corte di Cassazione dal comitato promotore della campagna per l’Acqua bene comune. La prossima primavera, con ogni probabilità, si andrà dunque alle urne, considerata la soglia […]

Un milione e 400 mila persone hanno chiesto di indire un referendum per affermare la natura di bene pubblico dell’acqua. Tante sono le firme consegnate oggi a Roma alla Corte di Cassazione dal comitato promotore della campagna per l’Acqua bene comune.

La prossima primavera, con ogni probabilità, si andrà dunque alle urne, considerata la soglia necessaria per l’ammissibilità del referendum di 500 mila firme, e i tempi necessari per la verifica e per l’organizzazione della consultazione.

Oggi in piazza Navona, a Roma, il comitato promotore ha tenuto una manifestazione per festeggiare il traguardo, che ha definito “da record”.

I tre quesiti referendari riguardano la gestione pubblico-privata della fornitura dell’acqua.

Il primo quesito, in particolare, chiede l’abrogazione di una legge del 2008, che stabilisce l’affidamento dei servizi idrici a soggetti privati o misti pubblico/privati (con il privato almeno al 40%, che arriva a 60 o 70% nel caso di società quotate in borsa) entro e non oltre il 2011.

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Acqua: dal rubinetto, in bottiglia o depurata?