Condono edilizio: una minaccia al territorio per Clini

Condono edilizio: una minaccia al territorio per Clini

La proposta di condono edilizio lanciata da Berlusconi scatena le ire di Legambiente e la preoccupazione del ministro dell'Ambiente Clini.

Contro ogni ipotesi di condono edilizio. In questa direzione si sono schierati gli esponenti dell’associazionismo ambientalista italiano oltre allo stesso attuale ministro dell’Ambiente Corrado Clini. La dichiarazione di intenti avanzata da Silvio Berlusconi in campagna elettorale rappresenta secondo gli oppositori l’ennesimo attacco al territorio italiano. Un possibile nuovo colpo alla già precaria situazione in cui versano un numero elevato di Comuni in Italia.

>>Leggi il rapporto di Legambiente sul rischio idrogeologico in Italia

In merito alla possibilità di condono edilizio è chiara la posizione espressa dal ministro dell’Ambiente Corrado Clini, preoccupato dalle possibili ripercussioni sul territorio:

Sarebbe una scelta sciagurata. È un danno generale per la società, significa consentire la continuità di attività produttive o di insediamenti residenziali in aree nelle quali non era autorizzata la costruzione, perché sono a rischio idrogeologico. Le aree condonate sono sovente le stesse in cui le alluvioni provocano i danni maggiori.

>>Leggi le dichiarazioni di Clini riguardo la costruzione in aree a rischio

Dura la reazione del presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza, per il quale si rischia di causare un danno irrimediabile al suolo italiano in virtù di inaccettabili giochi politici:

Pur di racimolare i voti, offre un patto ai delinquenti e a chi costruisce illegalmente mettendo a rischio anche chi invece le leggi è abituato a rispettarle. Non c’è altro motivo. Il condono non solo è un grave danno per l’economia sana del Paese, per il turismo e il paesaggio, per l’edilizia legale: ogni condono si è infatti rivelato anche una grave perdita economica per le casse pubbliche.

Critica infine anche la posizione espressa da WWF Italia, che vede nella proposta lanciata da Berlusconi:

Una provocazione contro il paese considerato che il Cavaliere è il padre di due condoni edilizi su tre oltre che di una sanatoria paesaggistica e ha responsabilità importanti e ben definite che si sono trasformate in veri e propri sfregi del Paese.

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Festival del Verde e del Paesaggio 2019: intervista a Gaia Zadra