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Condizionatore fai da te: come realizzarne uno con pochi strumenti

Condizionatore fai da te: come realizzarne uno con pochi strumenti

Fonte immagine: DmitriMaruta via iStock

Il condizionatore fai da te è un progetto divertente da realizzare con strumenti e materiali riciclati: ecco come costruirne uno facilmente.

L’aumento delle temperature tipico della bella stagione porta alla necessità, soprattutto nelle zone d’Italia più afose, di dotarsi di un condizionatore per trovare un po’ di refrigerio. Non sempre, tuttavia, è possibile approfittare di un impianto a muro oppure di un elettrodomestico mobile, ad esempio i tanti esemplari dotati di comode rotelle affinché possano essere trasportati da una parte all’altra della casa. Tuttavia, come soluzione d’emergenza oppure per semplice divertimento, è possibile costruire un condizionatore fai da te.

Prima di cominciare, è bene sottolineare come questa proposta non possa considerarsi sostitutiva di un impianto di condizionamento propriamente detto, né altrettanto salutare. I condizionatori da parete o mobili, infatti, incorporano degli appositi filtri che trattengono agenti anche potenzialmente pericolosi, inoltre sono progettati per mantenere la stanza correttamente umidificata. La creazione di un condizionatore fai da te, di conseguenza, ha solo un carattere istruttivo, per comprenderne il funzionamento.

Condizionatore fai da te: l’occorrente

Ventola PC

Per realizzare un condizionatore fai da te, è necessario dotarsi di alcuni strumenti, facilmente recuperabili all’interno della casa. Così facendo, ci si potrà lanciare in un pomeriggio di bricolage non solo divertente, ma soprattutto amico dell’ambiente: si recupereranno dei materiali che, altrimenti, finirebbero ad accumularsi nei rifiuti.

Il funzionamento di un condizionatore fai da te è molto semplice da comprendere: tramite l’ausilio di una ventola, si soffierà aria all’interno di un contenitore, affinché venga raffreddata. Per farlo, all’interno del contenitore stesso bisognerà adagiare un oggetto molto freddo, come i classici mattoncini o “polaretti” per le borse frigo: una volta raffreddata, l’aria verrà spinta all’esterno grazie a delle apposite fessure.

Per realizzare questo progetto, è sufficiente procurarsi un contenitore in polistirolo con coperchio oppure un secchio in plastica, entrambi di medie dimensioni, dei tubi idraulici sempre in plastica, una ventola preferibilmente USB, un taglierino oppure un seghetto e del nastro isolante.

Condizionatore fai da te: procedimento

Termometro

Così come già accennato, il condizionatore fai da te richiede di soffiare dell’aria all’interno di un contenitore, affinché venga raffreddata e poi spinta nuovamente nell’ambiente di cui si desidera ridurre la temperatura. Il primo passo è quello di prendere il contenitore in polistirolo – o il secchio in plastica, a seconda della propria disponibilità – ed effettuare dei fori.

Il primo foro dovrà essere ricavato sul coperchio del contenitore, affinché possa essere adagiata la ventola che spingerà aria all’interno. Per farlo, è sufficiente misurare le dimensioni della ventola a propria disposizione – quelle USB o per PC, ad esempio, vedono una struttura quadrata – ed effettuare un taglio della medesima misura. A questo punto, sul lato del contenitore si ricavano degli ulteriori fori, dal diametro pari a quello dei tubi idraulici in plastica a propria disposizione: saranno proprio queste fessure, infatti, a permettere la fuoriuscita dell’aria raffreddata dal contenitore.

La ventola potrà essere fissata sul coperchio con delle viti, della colla a caldo oppure con del nastro isolante. I tubi idraulici, invece, dovranno essere accorciati affinché non sporgano più di 4-5 centimetri sia all’interno che all’esterno del contenitore. Questi potranno essere fissati sulla struttura sempre con della colla a caldo o, ancora, con del nastro isolante a lunga tenuta. Quest’ultimo sarà utile anche per sigillare tutte le parti del contenitore, ad esempio ricoprendo tutto il profilo d’appoggio del coperchio sulla scatola.

Applicata la ventola e fissati i tubi, è sufficiente posizionare un mattone raffreddato all’interno del condizionatore, collegare la ventola al suo alimentatore USB e attendere qualche istante: entro pochi minuti, un getto fresco proverrà dai tubi laterali. In caso il dispositivo presentasse un box in plastica, anziché in polistirolo, è comunque utile rivestirne l’interno di questo materiale, poiché utile per trattenere la condensa. Naturalmente, bisognerà sempre lavorare in sicurezza, sia per evitare ferite durante la costruzione che nel maneggiare le componenti elettriche.

Il condizionatore fai da te, come specificato in apertura, non dovrebbe essere usato per lunghi periodi, meglio solo se a solo scopo di test. Non umidifica l’aria, infatti, né protegge da eventuali agenti dannosi.

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