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Concerti Jova Beach Tour: proteste per i rischi degli habitat

Concerti Jova Beach Tour: proteste per i rischi degli habitat

Il Comitato No Party di Ladispoli si oppone al Jova Beach Tour di Jovanotti, poiché potrebbe causare dei danni all'habitat dove nidifica il fratino.

L’annuncio dei concerti del Jova Beach Tour 2019, l’iniziativa di Jovanotti in collaborazione con il WWF, sta sollevando le proteste di alcuni gruppi di tutela degli habitat naturali. È quanto riferisce in un comunicato il Comitato No Party di Torre Flavia, dove avrà luogo uno degli eventi programmati dal musicista romano. Secondo i membri, il concerto rischia di minare la biodiversità del Monumento Naturale Palude di Torre Flavia.

Il Jova Beach Tour 2019 toccherà diverse spiagge italiane e abbinerà, al momento di festa con la musica del cantautore romano, anche l’iniziativa del WWF PlasticFree Tour, per sensibilizzare sui danni della plastica per l’ambiente. Una di queste tappe, quella del 16 luglio, toccherà Torre Flavia a Ladispoli, dove da tempo è presente un’oasi protetta per la nidificazione e la protezione degli uccelli.

Il Comitato No Party teme che l’evento, capace di attrarre numerose persone, possa risultare pericoloso per l’habitat della zona, compromettendo la riproduzione dei volatili. Così si legge nel comunicato:

Malgrado risulti la mancanza di autorizzazioni per la realizzazione
dell’evento, i biglietti sono già in vendita e la decisione di togliere le protezioni ai nidi può considerarsi il primo passo verso un disastro ambientale irreversibile, qualora venisse confermata la tappa del tour di Lorenzo Cherubini. Nell’area è presente un’oasi protetta e Zona di protezione speciale (Zps) ai sensi della citata Direttiva 79/409/CEE “Uccelli”, nonché Sito di importanza comunitaria (“Secche di Torre Flavia”, S.I.C. IT6000009), ai sensi della Direttiva 92/43/CEE “Habitat”, per la presenza di praterie di Posidonia oceanica (Regione Lazio, 2004) e delle dune. Il Monumento inoltre è inserito nella Scheda Natura 2000, con riferimento ai tipi di habitat presenti: “Torre Flavia” e “Pascoli inondati mediterranei” (Juncetalia maritimi). […] Se Jovanotti è davvero amante della Natura, il vero contributo che potrà fornire alla causa ambientalista è cambiare location a questo evento che da festa potrebbe trasformarsi in tragedia (ambientale).

In particolare, il comitato è preoccupato per la nidificazione del fratino, specie che potrebbe decidere di lasciare la zona in caso di modifiche o danneggiamenti dei suoi habitat:

Il Fratino senza la protezione dei nidi probabilmente non tornerà a nidificare; la duna sarà danneggiata dal calpestio di decine di migliaia di persone, nonostante sia una barriera naturale contro il dissesto idrogeologico e l’erosione, quindi un habitat da conservare.

A seguito delle segnalazioni, tramite il suo profilo Instagram Jovanotti ha annunciato di aver pianificato un incontro straordinario con il comune di Ladispoli, previsto per domani, per verificare tutti gli elementi di criticità emersi.

Dopo la riunione valuteremo se esistono delle criticità, come sostengono alcuni, prendendo poi le conseguenti decisioni. Il primo requisito del Jova Beach Party è il massimo rispetto per l’ambiente e in nessun modo derogheremo da questo principio. La spiaggia libera di Torre Flavia (non la palude, che non è mai stata presa in considerazione) è un luogo favoloso per la grande festa di musica che vorremmo fare, ma solo se tutti i partecipanti alla riunione di domani converranno che non ci sono rischi per l’ambiente. […] Ci tengo a precisare nuovamente che le istanze degli ecologisti non sono in contrapposizione con la mia visione di quello che dovrà essere la festa che porteremo sulle spiagge: Jova Beach Party nasce come evento compatibile con gli equilibri ecologici e non solo, si pone l’obiettivo di celebrare la natura e la presenza dell’uomo in equilibrio con l’ambiente, di informare sui nuovi stili di vita e di condividere questi valori con chi verrà a divertirsi con noi.

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A seguito di alcune nuove segnalazioni di criticità da parte del mondo ambientalista, ho richiesto che per domani mattina si tenga un incontro straordinario presso il Comune di Ladispoli. Dopo il sopralluogo effettuato sull’area del possibile concerto parecchie settimane fa, ci era stato dato un nulla osta a procedere ma, nelle ultime ore, sono sopraggiunte nuove preoccupazioni per l’area scelta. Ho chiesto quindi a Maurizio Salvadori, che con Trident Music organizza e produce il JBP, di convocare per domani un tavolo tecnico al quale saranno presenti i nostri partner del WWF, che ci aiutano a garantire a livello nazionale il massimo rispetto di tutte le norme sulle spiagge previste, e tutti i soggetti amministrativi ed ambientalisti coinvolti nell’area di Ladispoli. C’è da aggiungere che, molti degli Enti e Associazioni che saranno presenti a Ladispoli non hanno ancora visionato il progetto di massima che è stato preparato e che ho da subito preteso che fosse di totale salvaguardia. In ogni caso dopo la riunione valuteremo se esistono delle criticità, come sostengono alcuni, prendendo poi le conseguenti decisioni. Il primo requisito del Jova Beach Party è il massimo rispetto per l’ambiente e in nessun modo derogheremo da questo principio. La spiaggia libera di Torre Flavia (non la palude, che non è mai stata presa in considerazione) è un luogo favoloso per la grande festa di musica che vorremmo fare, ma solo se tutti i partecipanti alla riunione di domani converranno che non ci sono rischi per l’ambiente. p.s. Ci tengo a precisare nuovamente che le istanze degli ecologisti non sono in contrapposizione con la mia visione di quello che dovrà essere la festa che porteremo sulle spiagge: Jova Beach Party nasce come evento compatibile con gli equilibri ecologici e non solo, si pone l’obiettivo di celebrare la natura e la presenza dell’uomo in equilibrio con l'ambiente, di informare sui nuovi stili di vita e di condividere questi valori con chi verrà a divertirsi con noi. E’ una festa vera, pensata e progettata per portare solo cose belle nei luoghi dove avverrà. @wwfitalia #ladispoli #jovabeachparty

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