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Comuni Ricicloni 2017: Nord Italia, l’82% delle città è Rifiuti-Free

Comuni Ricicloni 2017: Nord Italia, l’82% delle città è Rifiuti-Free

Fonte immagine: Imordaf via Pixabay

È stato presentato a Roma il premio Comuni Ricicloni 2017, con la classifica delle città più virtuose in tema di contenimento della produzione di rifiuti.

È stata presentata a Roma, nel corso dell’ultima giornata dedicata al IV Ecoforum, la XXIV edizione del premio Comuni Ricicloni. Il premio valorizza i luoghi d’Italia che producono meno rifiuti, in particolare sceglie solo i municipi che realizzano meno di 75 kg di secco indifferenziato per abitante ogni anno. L’obiettivo è quello di riflettere sulla gestione dei rifiuti e sui vantaggi della raccolta differenziata.

Il rapporto del 2017 mostra ancora una volta delle differenze nel sistema di gestione dei rifiuti tra il Nord, il Centro e il Sud dell’Italia. La maggior parte dei Comuni Rifiuti-Free (l’82%) quest’anno è delle Regioni del Nord, mentre al Sud si colloca il 10% dei Comuni virtuosi e al Centro circa l’8%.

Andando nel dettaglio nel Nord Italia aumentano i municipi della Lombardia Rifiuti-Free, da 76 a 90, e quelli del Trentino, con un incremento di 5. Nella classifica generale, troviamo al primo posto il Veneto (29,2% di Comuni sul totale della Regione), poi il Friuli Venezia Giulia (27,8%) e in seguito il Trentino Alto Adige (18,7%).

In generale c’è stata una tendenza al ribasso per quanto riguarda il numero dei Comuni premiati, che passa da 525 a 486, ma bisogna ricordare che in molti casi sono avvenute delle fusioni tra le città di piccole dimensioni e in altre situazioni non sono state comunicate delle informazioni utili per stilare la classifica. In particolare diversi Comuni della Campania non hanno riferito i propri dati e il totale dei luoghi Rifiuti Free della regione è passato da 50 a 21.

Rossella Muroni, presidente di Legambiente, ha fatto notare che spesso sono anche le grandi città che possono fare la differenza in termini di gestione dei rifiuti:

Ce lo dimostra la città di Milano, prima metropoli italiana ad aver superato la soglia del 50% di raccolta differenziata, che ha domiciliarizzato il sistema della raccolta differenziata anche della frazione organica e che, con un milione e trecentomila abitanti serviti dal porta a porta, risulta prima a livello internazionale.

Il rapporto 2017 mostra un aumento in generale dei Comuni italiani di grandi dimensioni capaci di contenere la produzione di rifiuto indifferenziato. Ci sono ad esempio Carpi in Emiglia Romagna (71 mila abitanti), cinque città della Toscana tra cui Empoli (54 mila abitanti), dieci Comuni del Veneto e Pergine Valsugana (21 mila abitanti) in Trentino.

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