Come pulire i termosifoni e ogni quanto farlo

Come pulire i termosifoni e ogni quanto farlo

Fonte immagine: Image by ri from Pixabay

Consigli e rimedi naturali per pulire i termosifoni, completi delle tempistiche tipiche per l'operazione: ecco quali prodotti utilizzare.

Irrinunciabili strumenti per garantire il giusto tepore in casa nelle giornate più fredde, anche i termosifoni necessitano di una ciclica cura. La polvere può infatti facilmente depositarsi su questi apparecchi, anche data la loro forma, mentre sporco e detriti accumulati potrebbero addirittura produrre cattivi odori mentre il termosifone è in funzione. Ma quali sono i rimedi naturali più utili a questo scopo e, soprattutto, ogni quanto farlo?

Prima di cominciare, è bene verificare le informazioni del produttore, solitamente consegnate a margine dell’installazione degli apparecchi. Speciali vernici o rivestiture, infatti, potrebbero non essere perfettamente compatibili con la più comune varietà dei rimedi naturali impiegati.

Pulizia dei termosifoni: tempistiche e polveri

Termosifone

Mantenere pulito il termosifone è molto importante per assicurarne la sua resa: l’assenza di polvere o altri detriti, infatti, permetterà all’apparecchio di scaldare casa consumando meno energia, in modo più efficiente, non trovando ostacoli nello scambio del calore dal profilo in ghisa all’aria. In merito alle tempistiche, si può fare riferimento a due indicazioni di massima:

  • eliminazione della semplice polvere: quando necessario, a seconda dei livelli di accumulo, anche nei periodi dove i termosifoni rimangono spenti;
  • pulizia profonda con detergenti: prima dell’accensione degli apparecchi nel lungo periodo, ad esempio alla fine dell’autunno, affinché rimangano il più possibile puliti per tutto il periodo invernale.

Il primo passo per pulire i termosifoni è proprio partire dalla rimozione della polvere. Questa può essere effettuata con un panno morbido, meglio se in microfibra o addirittura antistatico per facilitare la raccolta dei residui, ma anche e soprattutto con appositi attrezzi. Fra questi la spazzola per termosifoni e caloriferi: si tratta di un asta lunga e morbida, dotata di speciali setole, che permette di raggiungere anche gli angoli più inaccessibili dell’apparecchio. Di recente, ancora, sono apparsi sul mercato dei modelli da collegare al tubo della normale aspirapolvere, per raccogliere tutto lo sporco in eccesso in modo semplice e immediato.

Pulizia dei termosifoni: lavaggio profondo

Sapone di Marsiglia

Così come già accennato, prima della stagione d’accensione è utile pulire i termosifoni in profondità, non solo raccogliendo la polvere ma anche approfittando di un detergente apposito. Questo può naturalmente essere creato in casa, facendo ricorso ai più vari rimedi naturali, molti dei quali tipicamente presenti nelle credenze di tutte le famiglie.

Tra i rimedi della nonna più indicata per pulire gli apparecchi, vi sono l’aceto e il sapone di Marsiglia. Il primo può essere mescolato in mezzo litro di acqua calda, aggiungendo tre cucchiai della variante di vino bianco, per poi procedere con un panno morbido in microfibra leggermente inumidito. L’aceto elimina tutti i residui, ha un effetto igienizzante e, soprattutto, può aiutare a rimuovere alcune macchie ingiallite sulla superficie verniciata dell’apparecchio.

Se si volesse impiegare il sapone di Marsiglia, invece, è sufficiente grattugiarne qualche scaglia, da far sciogliere sempre in mezzo litro d’acqua calda, fino a ottenere un composto perlato. Lo si stende sempre con un panno morbido e lo si rimuove con un altro tessuto, quest’ultimo inumidito solo con l’acqua. Anche il sapone elimina le macchie ingiallite, i detriti incrostati e regala un buon profumo in casa. Per entrambe le alternative, è utile attendere la completa evaporazione dei detergenti casalinghi prima di procedere all’accensione del calorifero.

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