Coldiretti contro le fake news a tavola: ecco alcuni esempi

Coldiretti contro le fake news a tavola: ecco alcuni esempi

Fonte immagine: Pixabay

Coldiretti ha stilato una classifica delle più famose fake news riguardanti il mondo dell'alimentazione: dall'ananas dimagrante alla carne e ai latticini.

Il fenomeno delle “fake news” o delle “notizie bufale” che corrono in rete, non riguardano solo argomenti di attualità, ma anche il mondo del benessere e dell’alimentazione. L’Osservatorio di Coldiretti ha stilato una sorta di Top Ten delle notizie false riguardanti la tavola per la campagna #stopfakeatavola e, leggendole, ci si rende conto di quanto si debba fare attenzione nel fidarsi ciecamente di ciò che si legge online.

Coldiretti ha osservato che quasi tutti i prodotti che acquistiamo normalmente vengono presi di mira con accuse sproporzionate o attribuzioni di effetti benefici inesistenti o non verificate. Per citare alcune “favole” alimentari che secondo l’associazione verrebbero raccontate ogni giorno vi sono l’ananas dimagrante, lo zucchero di canna che non fa ingrassare, il kamut identificato come un’antica specie di cereale, la carne che fa male.

L’ananas non avrebbe, ad esempio, proprietà dimagranti reali in quanto la bromelina, che dovrebbe appunto bruciare i grassi, è contenuta solo nel gambo che solitamente non mangiamo. Il latte inoltre, considerato dannoso perchè alimento solo per la crescita, in realtà non apporterebbe alcun danno agli adulti. Il latte di mucca e di capra è nella dieta dell’uomo da migliaia di anni e il nostro genoma, con gli anni, si è modificato per consentire anche agli adulti di poter processare e digerire il latte.

Inoltre la corrente di pensiero per cui è bene non consumare latticini posa le sue fondamente su un ricerca del 1983, svoltasi in Cina, a oggi non considerata attendibile dall’AIRC. Stesso discorso per lo zucchero: chi sostiene che quello di canna sia più salutare rispetto a quello bianco e abbia anche meno calorie si sbaglia, sempre secondo Coldiretti, in quanto le due tipologie di zucchero hanno le stesse caratteristiche.

Gli esempi sono poi tantissimi e si possono approfondire con l’aiuto di esperti nutrizionisti. Una cosa è certa, prima di abbandonarsi ciecamente e credere a tutto ciò che si trova sul Web, soprattutto se riguarda salute e alimentazione è bene chiedere un consulto agli esperti del settore.

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