Clini, ospite di Telecom Italia, fa infuriare il popolo di Twitter

Clini, ospite di Telecom Italia, fa infuriare il popolo di Twitter

Corrado Clini risponde agli utenti su Twitter, ma per la rete è un flop. Invitiamo il ministro ad una discussione più approfondita con i blogger ambientali.

Questa mattina, in diretta streaming sul sito di Telecom Italia, è stata trasmessa l’intervista di Jacopo Tondelli, direttore del giornale online Linkiesta, a Marco Patuano, A.D. Telecom Italia, e al ministro dell’Ambiente Corrado Clini. In studio c’era anche il noto blogger ed esperto di social media Luca Conti.

Durante l’intervista Patuano ha parlato delle scelte fatte dalla sua azienda per diminuire l’impatto ambientale del settore telecomunicazioni, IT e cloud mentre a Clini è toccato rispondere dei temi più attuali come l’Ilva di Taranto. Al termine dell’intervista, durata venti minuti tondi tondi, la discussione è passata su Twitter.

Da diversi giorni, infatti, era stato annunciato che al termine dell’intervista ci sarebbe stato il “Twiter Time” con Clini e Patuano che avrebbero risposto alle domande direttamente sul social del fringuello. A diversi blogger, me compreso, è arrivata ieri una mail di invito a partecipare al Twitter Time facendo domande a Clini. La ritenevo una occasione interessante e ho partecipato, ma il risultato è stato molto diverso da quanto sperassi. E, soprattutto, da quanto sperasse il famoso/famigerato popolo di Twitter.

Clini, infatti, ha dato poche risposte e tutte molto vaghe. Ecco qualche esempio:

oppure

Di risposte così Clini ne ha date una decina. Non ha risposto, invece, a domande specifiche sul Conto Energia Termico, sui Sistemi Efficienti di Utenza che permetterebbero alle aziende di staccarsi dalla rete di trasmissione ENEL producendo da sole la propria energia rinnovabile, sulle trivellazioni offshore e su molti altri argomenti.

La reazione degli utenti non è stata affatto positiva:

Va anche detto che Clini, tra i vari ministri di questo Governo, è l’unico che ha un minimo di presenza sui social network e che Twitter forse non è lo strumento migliore per iniziative del genere.

L’ambiente è un argomento così complicato che difficilmente rientra in 140 caratteri, per di più da scrivere in fretta. A questo punto mi sembra il caso di invitare il ministro ad una discussione più approfondita, sempre sui social ma non su Twitter visto che il primo esperimento non è andato benissimo. Forse un videoritrovo in diretta su Google Plus sarebbe più efficace: nessun limite di spazio e di tempo e possibilità di invitare i blogger italiani che si occupano di ambiente. Chissà cosa ne pensa il ministro Clini.

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