Climatizzatori energivori: consumi +58% nel 2050

Climatizzatori energivori: consumi +58% nel 2050

Consumi energetici destinati a incrementare in maniera evidente entro il 2050 secondo un nuovo studio, +58% di energia richiesta per i climatizzatori.

I consumi energetici legati all’uso dei climatizzatori aumenteranno di oltre il 50% entro il 2050. Anzi, tale incremento potrebbe essere superato prima della data indicata secondo quelle che sono le previsioni di un gruppo internazionale di ricercatori tra cui figura anche Enrica De Cian, docente di Economia ambientale presso l’Università Ca Foscari di Venezia. La quota energia consumata dagli apparecchi toccherà un +58% entro la metà del secolo.

Lo studio si intitola “Amplification of future energy demand growth due to climate change”, pubblicato su Nature Communications, e parte dal presupposto che il riscaldamento globale porterà climatizzatori e condizionatori a dover svolgere un lavoro superiore a quanto accaduto finora. Tanto da renderli dei consumatori importanti di energia. I cambiamenti climatici renderanno quindi sempre più costoso, in termini economici come in quelli energetici, il raffrescamento domestico, industriale e degli uffici.

Analizzando vari parametri socioeconomici e ricorrendo a diversi modelli climatici gli scienziati hanno stimato che un aumento “vigoroso” delle temperature porterebbe i consumi di energia a salire tra il 25 e il 58%, mentre in caso di incremento “moderato” la forbice si posizionerebbe tra l’11 e il 27%.

In considerazione del fatto che a soffrire maggiormente per gli incrementi delle temperature saranno gli Stati Uniti meridionali e i Paesi tropicali gli esperti indicano come probabile un incremento della domanda di energia superiore al 50% per queste zone, mentre per il Sud Europa e la Cina l’aumento dovrebbe attestarsi intorno al 25%.

Alcune aree potrebbero sperimentare un incremento dei consumi durante i mesi estivi, proseguono gli esperti, parzialmente bilanciato da minori necessità di riscaldamento durante il periodo invernale. Gli scienziati hanno ricordato inoltre i dati contenuti nello studio “Setting and smashing extreme temperature records over the coming century”, secondo cui a meno di uno stop alla crescita delle emissioni climalteranti si registreranno incrementi record delle temperature ogni anno fino al 2100.

A intervenire sull’incremento dei consumi energetici è stata recentemente anche l’IEA, che ha stimato che verranno triplicati entro il 2050 in caso di mancato intervento da parte dei governi mondiali. In sostanza se verranno portate avanti le attuali strategie economiche e politiche la specie umana consumerà tre volte tanto rispetto ad ora, con l’incremento causato al 70% dal fabbisogno domestico.

Fonte: Qualenergia

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