Climate Strikes for Future: al via settimana di scioperi per il clima

Climate Strikes for Future: al via settimana di scioperi per il clima

Nuovo sciopero per il clima venerdì 20 settembre 2019 in vista del Summit ONU del 23 a New York, prossimo appuntamento il 27 con l'Earth Strike.

Oggi primo appuntamento di questa settimana con i Climate Strikes for Future. Lo sciopero per il clima del 20 settembre anticiperà quella che sarà il Summit ONU sui cambiamenti climatici in programma il 23 settembre a New York; un incontro che vedrà la partecipazione per l’Italia del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e del Ministro dell’Ambiente Sergio Costa. Presente anche la giovane ambientalista svedese Greta Thunberg, nelle scorse ore impegnata in un discorso presso il Congresso USA.

Le manifestazioni di oggi rappresentano per i ragazzi dei Fridays For Future, e per gli altri sostenitori che si uniranno nelle piazze di tutto il mondo, un modo per tenere alta la tensione sul dibattito internazionale in merito al riscaldamento globale e ai mutamenti imposti al clima dall’attività antropica.

Cresce l’attesa in vista del Summit ONU, il Climate Action Summit 2019. Un appuntamento al quale Greta Thunberg e i molti studenti che hanno aderito al suo progetto di sciopero per il clima guardano affinché arrivino finalmente impegni concreti da parte dei politici di tutto il mondo. Smettere di parlare e passare ai fatti, questo quanto chiesto dall’ambientalista svedese di fronte ai senatori statunitensi:

Non invitateci qui solo per dirci quanto siamo di ispirazione, senza poi fare nulla.

[…]Non dovete ascoltare me, ma quello che dicono gli scienziati. Unitevi dietro alla scienza.

Climate Strikes for Future che vedono già in programma un appuntamento per venerdì 27 settembre 2019, una nuova iniziativa che punterà a non far abbassare la guardia una volta passato il Climate Action Summit 2019 di New York. Un maxi sciopero generale globale per il clima che prenderà il nome di International Earth Strike, organizzato nell’anniversario della pubblicazione di “Silent Spring“, volume pubblicato il 27 settembre del 1962 da Rachel Carson e incentrato sugli effetti dei pesticidi sull’ambiente.

Invito all’azione rivolto anche dal Segretario Generale dell’ONU Antonio Guterres, che ha chiesto pubblicamente alla società civile di fare pressioni sui governi affinché agiscano meglio e più in fretta. In occasione del Summit ONU per il clima del 23 settembre, viene indicato sul sito ufficiale delle Nazioni Unite:

Il Segretario Generale dell’ONU Antonio Guterres chiederà a tutti i leader di venire a New York il 23 settembre con piani concreti e realistici per accrescere i loro contributi nazionali al 2020, in linea con l’obiettivo di ridurre del 45% le emissioni di gas serra nel prossimo decennio e di arrivare a zero emissioni nette al 2050.

Per essere effettivi e credibili, questi piani non possono puntare solo alla mitigazione. Essi devono mostrare la strada verso una completa trasformazione delle economie, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile.

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