Climate Strike: 200mila studenti in piazza a Roma per il clima

Climate Strike: 200mila studenti in piazza a Roma per il clima

Fonte immagine: Giuseppe Conte / Twitter

Grande successo per il Climate Strike di Roma con circa 200mila partecipanti alla manifestazione per il clima.

Circa 200mila i partecipanti al Climate Strike di questa mattina a Roma. Il corteo degli studenti in piazza per lo Sciopero per il Clima si è aperto con lo striscione “Il nostro futuro vale più dei vostri profitti”. Si è trattato del terzo sciopero globale dopo quelli del 25 marzo e del 14 aprile. Ad animare la manifestazione i giovani attivisti dei “Fridays For Future“.

Lotta ai cambiamenti climatici e a sistemi economici e di gestione del territorio che stanno rovinando la Terra. Hanno gridato i giovani attivisti di Fridays for Future Roma, rivolgendosi ai potenti di tutto il mondo, chiedendo di agire anziché continuare con inutili attacchi verso Greta Thunberg:

Il nostro Pianeta è in fiamme: dall’Amazzonia alla Siberia il disastro climatico è sotto gli occhi di tutti, ma i governi continuano a non agire. Trump e Macron si scagliano contro Greta Thunberg dimostrando che questa battaglia vede noi giovani contrapporci ai potenti del Pianeta.

Nessun governo può dirsi ecologista se continua a mettere mercato e profitto al primo posto. Dal governo italiano solo promesse e proposte assolutamente insufficienti: non possiamo aspettare il 2040 per l’eliminazione dei Sussidi Ambientalmente Dannosi, non possiamo accettare l’ennesima politica fatta di incentivi, quello che serve è un cambiamento di sistema.

Gli studenti in piazza hanno rilanciato la sfida nei confronti del Ministro Fioramonti, che nei giorni scorsi ha chiesto di giustificare le assenze degli studenti in occasione degli scioperi per il clima:

L’invito a giustificare l’assenza di oggi è giusto, ma non basta: il MIUR deve annullare subito ogni collaborazione con aziende inquinanti come ENI, ENEL, McDonalds, spesso coinvolte in percorsi con scuole e università. Senza provvedimenti reali quelle del ministro restano solo belle parole.

Attivisti di Fridays for Future Roma che incalzano anche l’amministrazione comunale di Roma Capitale invitandola a non fermarsi all’approvazione, in data 26 settembre, della Dichiarazione di Emergenza Climatica:

La dichiarazione di emergenza climatica approvata ieri dall’assemblea capitolina su nostra proposta è un primo passo, ora vogliamo la sua reale attuazione, vogliamo una città sostenibile a partire da trasporti pubblici efficienti, sostenibili e accessibili, abbattimento delle perdite del sistema idrico, abbattimento delle emissioni di CO2, verde pubblico.

È una battaglia di giustizia ambientale e sociale e di democrazia: i costi non devono essere scaricati sulla maggioranza meno abbiente della cittadinanza, chi inquina e ha inquinato deve pagare!

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