Clima: maggio 2020 mese più caldo di sempre

Clima: maggio 2020 mese più caldo di sempre

Fonte immagine: iStock

Maggio 2020 è stato dichiarato il più caldo di sempre dai ricercatori della WMO: clima, in aumento le concentrazioni di CO2.

Maggio 2020 è stato il mese più caldo della storia. A sostenerlo è il Copernicus Climate Change Service, l’agenzia europea per il clima, secondo il quale quello appena trascorso ha superato la temperatura media di maggio (periodo 1981-2010) di 0,63 gradi C. Riscaldamento globale che in alcune zone della Terra sarebbe arrivata a oltre 10 gradi.

A cominciare dalla Siberia, secondo i dati forniti dalla WMO (Organizzazione Meteorologica Mondiale), che a maggio 2020 ha fatto registrare temperature superiori anche di 10 gradi rispetto alla media. I rilevamenti sono stati operati a nord-ovest dell’area, in corrispondenza dei fiumi Yenisei e Ob. Soggette a forti rialzi derivanti dal riscaldamento globale anche le regioni occidentali e orientali dell’Antartide, l’Alaska, le Ande tra Cile e Argentina.

A far registrare temperature superiori alla media anche la regione ovest del Nord America, prosegue la WMO, ma anche il nord e il sud del Sud America. Andamento simile anche nel sud-est asiatico e in Africa centro-occidentale. Al di sotto della media invece l’Australia, la parte sud del Brasile, gli Stati orientali degli USA e l’Asia meridionale.

Clima e CO2

La WMO invita a prendere con le dovute cautele anche il dato relativo alla concentrazione di CO2 nell’atmosfera. Nella stazione di rilevamento di Mauna Loa, utilizzata come indicatore per il programma Global Atmosphere Watch della WMO, lo Scripps Institution of Oceanography (University of California-San Diego) e il NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration) hanno rilevato un nuovo picco (417,1 ppm). L’Organizzazione Meteorologica Mondiale ha commentato:

Le concentrazioni di CO2 sono soggette a fluttuazioni stagionali e regionali. Il massimo stagionale di solito si verifica nell’emisfero nord prima che la crescita della vegetazione assorba la CO2 dall’atmosfera. I livelli di CO2 sono inferiori a questi per il resto dell’anno. La media globale annuale non sarà quindi alta quanto la cifra mensile di Mauna Loa.

Il valore di picco di quest’anno è stato di 2,4 ppm in più rispetto al picco del 2019 di 414,7 ppm registrato a maggio 2019. I valori mensili di CO2 a Mauna Loa hanno superato per la prima volta la soglia di 400 ppm nel 2014 e ora sono a livelli non sperimentati dall’atmosfera da diversi milioni di anni.

Fonte: Copernicus Climate Change Service

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