Clima, Conte: emissioni di CO2, Italia neutrale entro il 2050

Clima, Conte: emissioni di CO2, Italia neutrale entro il 2050

L'Italia punta a neutralizzare le proprie emissioni di CO2 entro il 2050, mentre aumentano i Paesi che aderiscono agli obiettivi del Summit di New York.

Un mondo che si sta svegliando e comprende l’urgenza di agire prontamente per salvaguardare il clima globale. Con queste parole il Segretario Generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres ha accolto le adesioni di oltre settanta Paesi al nuovo accordo per contrastare i cambiamenti climatici. Il nuovo obiettivo è giungere a quota zero entro il 2050 per quanto riguarda le emissioni di CO2.

Lotta ai cambiamenti climatici che vedranno l’Italia tra i Paesi in prima fila. Il governo italiano è pronto a fare la sua parte per il clima, secondo quanto affermato dal Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, che in occasione del Summit per il Clima svoltosi a New York ha dichiarato:

Grazie alla leadership del segretario generale oggi confermiamo di voler agire responsabilmente rispetto al presente e al futuro del nostro Pianeta. Il tempo dei dibattiti e delle dichiarazioni è finito. Dobbiamo agire immediatamente per affrontare uno dei più grandi problemi esistenziali per l’umanità.

L’Italia continuerà a rispettare l’accordo di Parigi come un processo necessario e irreversibile perseguendo la sua completa implementazione. L’Italia sta finalizzando la sua strategia ‘green’ che mira alla neutralità delle emissioni entro il 2050.

Nel frattempo il Segretario Generale dell’ONU Antonio Guterres ha sottolineato come sia salito a 77 il numero di Paesi che si è impegnato a raggiungere quota zero per quanto riguarda le emissioni di CO2 al 2050:

Settantasette Paesi, molti nel mondo industrializzato, si sono impegnati a ridurre le emissioni nette di carbonio entro il 2050. Settanta Paesi hanno annunciato che aumenteranno i loro contributi nazionali determinati entro il 2020. Oltre 100 leader del settore privato si sono impegnati ad accelerare il loro passaggio alla Green Economy.

Nella giornata di ieri è intervenuta anche Greta Thunberg, la giovane ambientalista promotrice dei #FridaysForFuture. La sedicenne svedese ha rivolto ai governanti mondiali durissime accuse:

Avete rubato i miei sogni e la mia infanzia con le vostre parole vuote. Ci state deludendo, ma i giovani stanno iniziando a capire il vostro tradimento, gli occhi di tutte le generazioni future sono su di voi e se sceglierete di fallire non vi perdoneremo mai. Il mondo si sta svegliando e il cambiamento sta arrivando, che vi piaccia o no.

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