Clima: 2020 secondo anno più caldo di sempre, ottobre da record

Clima: 2020 secondo anno più caldo di sempre, ottobre da record

I cambiamenti nel clima mondiale hanno portato il 2020 verso la posizione di secondo anno più caldo di sempre, ottobre mese record.

Grazie alle temperature incredibilmente alte di ottobre il 2020 si sta affermando come il secondo anno più caldo di sempre. A fare il punto sull’andamento del clima mondiale è il National Centers for Environmental Information (NCEI) del NOAA o National Oceanic Atmospheric Administration (sezione del Dipartimento del Commercio statunitense).

Secondo i climatologi statunitensi a ottobre 2020 la temperatura media è stata di 0,85 gradi Celsius superiore a quella registrata nel corso del secolo scorso. Ciò ha reso quello appena trascorso il quarto ottobre più caldo degli ultimi 141 anni.

Gli scienziati del NOAA si sono detti preoccupati del fatto che i sette mesi di ottobre più caldi di sempre sono stati gli ultimi, dal 2014 al 2020. La spinta offerta dal mese scorso ha portato l’anno in corso al secondo posto tra quelli con le temperature medie più alte.

In base a quanto affermato dai ricercatori del NOAA il 2020 si avvicina paurosamente ai livelli registrati durante il 2016, l’attuale anno più caldo da quando vengono monitorate le condizioni climatiche globali. Un grado intero (1°C) oltre le medie del secolo scorso, appena 0,03 gradi C al di sotto del dato 2016. Gli esperti statunitensi hanno citato inoltre tre avvenimenti da non sottovalutare:

  • Livello dei ghiacci dell’Artico ai minimi storici, a ottobre 2020 la superficie complessiva è stata del 36,8% inferiore rispetto alla media del periodo 1981-2010;
  • Il mese scorso ha fatto registrare temperature record in diverse aree del mondo, dall’Europa dell’Est al Nord e Sud America, come anche nelle zone a nord-ovest dell’oceano Pacifico, dell’Asia del sud, degli oceani Indiano e Atlantico;
  • A dispetto dell’incremento del riscaldamento globale l’emisfero nord è stato coperto a ottobre 2020 da una quantità inattesa di neve, la decima più elevata tra i 53 anni presi in considerazione.

Clima e riscaldamento globale: coste italiane a rischio inondazione

Il riscaldamento globale e lo scoglimento dei ghiacciai artici è destinato a produrre degli effetti evidenti anche sull’Italia. I mutamenti nel clima aumenteranno il rischio di inondazione per le coste italiane, come sottolineato da uno studio dell’ENEA.

Gli scienziati italiani hanno sottolineato come siano esposte al rischio inondazione tutte le località litoranee della Penisola. Alcune sono chiaramente più esposte rispetto ad altre: tra queste figurano Venezia, Ravenna, Trapani, Marsala, Cagliari, Oristano, Isola d’Elba, nonché l’intera Provincia di Reggio Calabria. L’elenco esteso delle località più esposte è disponibile al link che segue.

Fonte: NOAA

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