Circo: addio animali, arrivano gli ologrammi

Circo: addio animali, arrivano gli ologrammi

Fonte immagine: YouTube

Al circo sbarcano gli ologrammi al posto degli animali: ecco l'iniziativa di una struttura tedesca, che sta ricevendo consenso in tutto il mondo.

Anche il circo si evolve, coniugando la bellezza di uno spettacolo dalle radici lontanissime alla sensibilità nei confronti degli animali. È quanto dimostra un interessante iniziativa del tedesco Circo Roncalli, pronto a sostituire gli animali in carne e ossa con dei meravigliosi ologrammi. Lo riferisce Futurism, nell’illustrare i dettagli di questo progetto che guarda al futuro.

Tra cavalli digitali che corrono lungo il perimetro della pista, ed elefanti in 3D che appaiono improvvisamente davanti agli occhi del pubblico, lo spettacolo è unico nel suo genere. Il tutto è reso possibile grazie all’implementazione di una tecnologia complicata e all’avanguardia, tramite dei proiettori prodotti dalla società Optoma: un video, pubblicato sulla piattaforma YouTube nel corso del 2018, ne mostra tutte le peculiarità.

L’idea alla base di questa forma d’intrattenimento, così come sempre Futurism riferisce, è quella di garantire al pubblico le stesse emozioni di sorpresa e stupore nel vedere da vicino gli animali – molti dei quali esotici – senza però impiegare esemplari in carne e ossa. Una risorsa, quella dell’ologramma, capace non solo di offrire un’esperienza estremamente immersiva, ma anche di proporre agli spettatori delle specie mai entrate al circo prima, come pesci oppure animali molto rari.

La struttura in questione, così come specificano le testate estere, ha deciso di rinunciare al ricorso agli animali nel corso del 2017, per entrare in una nuova era. Questa proposta iper-tecnologica, accompagnata dalla bravura di numerosi atleti e intrattenitori dal vivo, rappresenta la vittoria di una scommessa: il circo è in grado di sopravvivere, con tutta la sua magia, semplicemente ricorrendo a magnifici quadrupedi in pixel.

Sui social network le reazioni all’iniziativa sono state più che positive e non solo poiché uno spettacolo “cruelty-free”, come definito dai gruppi animalisti, ma anche e soprattutto poiché gli ologrammi si basano su elaborazioni grafiche di elevatissima qualità.

Fonte: Futurism

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