Chili extra dopo le feste: detox, i consigli del nutrizionista

Chili extra dopo le feste: detox, i consigli del nutrizionista

Consigli detox per recuperare la forma migliore dopo gli eccessi delle festività natalizie: i consigli del nutrizionista.

Pranzi e cene durante le festività natalizie hanno messo in diversi casi a dura prova l’organismo. Un eccessivo carico di zuccheri, sale, cibi pesanti da digerire e bevande alcoliche che portato in media a un aumento di peso di circa 3 chili. Un incremento che può raggiungere i 5 kg, ha spiegato ad Adnkronos Salute il nutrizionista Ciro Vestita dell’Università di Pisa, qualora siano rimasti a casa ulteriori dolci di Natale come panettone, pandoro e torroni.

Pochi elementi, ma salutari sono le soluzioni chiave per far ripartire l’organismo secondo Vestita. In particolare occorre puntare su frutta, verdura, tisane “povere” e cannella, oltre che sul latte. Ad esempio è possibile depurare il corpo in appena due giorni, sostiene il nutrizionista, grazie a una dieta composta esclusivamente da frutta o alternata con verdure lesse: fino a 1,5 kg di frutta a scelta tra agrumi, mele e kiwi, alternando con vegetali come la cicoria (ricca di inulina).

Da non dimenticare inoltre che occorre bere molta acqua per aiutare l’organismo a espellere le tossine rimosse grazie alla dieta. Come soluzione può essere adottata anche quella dell’alternanza: frutta a colazione e a merenda, verdure per pranzo e cena. Da non dimenticare anche la necessità di fare attività fisica per ripartire, spiega il nutrizionista dell’Università di Pisa.

Per depurare il corpo utile anche il ricorso a tisane a base di scarti del carciofo (foglie esterne e gambo), nella misura di 40 grammi per mezzo litro d’acqua. Infuso utile anche per riportare entro i limiti il colesterolo LDL (cattivo). La cannella è infine protagonista di un rimedio naturale per contenere la glicemia: si prepara mettendo una tazza di latte a bollire con 10 grammi di spezia e 5 chiodi di garofano. Per il benessere di stomaco e intestino da non dimenticare, conclude Vestita, la malva:

Si tratta di un buon antinfiammatorio naturale che non ha controindicazioni. È utile anche per le lesioni della bocca e per le infiammazioni della gola e della faringe.

Fonte: Adnkronos

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Cibi ricchi di vitamina A