Cercando l’ultima goccia: oli minerali usati nell’economia circolare

Cercando l’ultima goccia: oli minerali usati nell’economia circolare

Fonte immagine: CONOU

Presentato a Ecomondo il libro Cercando l'ultima goccia: scritto da Paolo Tomasi, presidente CONOU, affronta il tema del recupero degli oli minerali usati.

Ecomondo 2019 ospita diverse realtà rappresentative dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale. Aziende, consorzi e istituzioni si sono date appuntamento per affrontare alcuni dei temi più caldi della Green Economy. Tra questi la necessità di ridurre gli sprechi e le perdite nell’ambiente di prodotti industriali come ad esempio gli oli minerali usati, di cui appena un kilo è sufficiente a inquinare una superficie di oltre 1000 metri quadrati.

L’importanza della raccolta degli oli minerali usati è duplice, per la tutela ambientale e per l’economia, come si evince anche da una norma risalente al 1940: “Gli Enti e le Aziende che consumano oli minerali, hanno l’obbligo di raccogliere, conservare e destinare alla rigenerazione gli oli minerali usati”. Allora l’ambientalismo non era certamente in testa alle preoccupazioni dei legislatori, mentre lo era il possibile risparmio economico derivante dal recupero di questi prodotti.

Grazie all’impegno profuso già in quegli anni l’Italia è giunta, sottolinea Paolo Tomasi (presidente CONOU – CONsorzio Oli Usati) nel suo libro “Cercando l’ultima goccia“, a livelli elevati di efficienza in relazione alla raccolta degli oli minerali usati. Liquidi utilizzati non soltanto come lubrificanti per motori, ma presenti anche in circuiti di raffreddamento di dispositivi elettrici ed elettronici, dei macchinari oltre che in quelli idraulici.

Nelle pagine di “Cercando l’ultima goccia” Tomasi ripercorre lo scenario economico-industriale degli ultimi decenni intrecciandolo con la propria autobiografia, che lo vede dapprima laureato in Ingegneria Civile presso l’Università La Sapienza di Roma e poi impegnato per circa 30 anni nel Gruppo ENI (Agip Petroli); dal 2003 è alla guida, in qualità di presidente, del Consorzio degli Oli Usati.

Una storia che porta direttamente verso l’economia circolare e le nuove sfide a cui CONOU va incontro, sia in termini di raccolta che di rigenerazione di quello che resta, se non adeguatamente gestito, un rifiuto pericoloso. Sfide che se vinte possono rappresentare un beneficio per l’ambiente, così come per quanto riguarda il bilancio economico.

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