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Celiachia bambini: virus stimola la malattia nei piccoli predisposti

Celiachia bambini: virus stimola la malattia nei piccoli predisposti

Fonte immagine: Pixabay

Infezioni da enterovirus tra le possibili cause della celiachia secondo uno studio norvegese, ecco perché.

La celiachia nei bambini potrebbe essere innescata dall’attacco di un virus. Questa l’ipotesi avanzata dai ricercatori del Dipartimento di Pediatria dell’Østfold Hospital Trust di Grålum, in Norvegia, secondo i quali tra i maggiori responsabili figurerebbe l’enterovirus (causa di diversi problemi intestinali nei più piccoli). Lo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica “British Medical Journal“.

Al fine di verificare la possibile corrispondenza tra infezioni virali intestinali e successivo sviluppo della celiachia i ricercatori hanno condotto delle analisi per scoprire se gli attacchi causati da enterovirus e adenovirus fossero più frequenti, precedentemente allo sviluppo della reazione al glutine, in quei bambini che sarebbero in seguito diventati celiaci.

A questo proposito tra il 2001 e il 2007 sono stati inseriti nella ricerca 220 piccoli partecipanti, tutti norvegesi e portatori dei geni “HLA DQ2” (presente in quasi il 95% dei celiaci) e “HLA DQ8” (circa il 5% dei malati), entrambi riconosciuti a forte associazione con la celiachia. Sono stati raccolti campioni di feci nel periodo compreso tra i 3 e i 36 mesi per verificare la presenza del virus nei bambini. Test del sangue sono stati condotti ogni 3 mesi dal terzo al dodicesimo, e poi annualmente fino al 2016, per individuare eventuali anticorpi relativi alla celiachia.

Tirando le somme al 2016 i ricercatori hanno riconosciuto come celiaci 25 bambini, analizzandone poi i dati clinici con quelli dei piccoli partecipanti che non avevano sviluppato la patologia alimentare. Ne è emersa una forte correlazione tra la presenza di enterovirus nel periodo precedente alla manifestazione della malattia rispetto ai soggetti poi confermati come sani. Non è stato individuato invece alcun legame tra celiachia e adenovirus.

La natura di studio “osservazionale” porta però a prendere i risultati ottenuti dal studio norvegese con le dovute cautele, in quanto fattori non considerati durante la ricerca potrebbero aver influenzato gli esiti finali. Sottolineano però i ricercatori che qualora le loro conclusioni fossero confermate si potrebbe in futuro procedere a una efficace azione preventiva mediante la vaccinazione dei bambini contro l’enterovirus.

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