Cavolo ornamentale: colori e cura della pianta

Cavolo ornamentale: colori e cura della pianta

Fonte immagine: Pixabay

Il cavolo ornamentale è la varietà da giardino dell'omonimo ortaggio: ecco i colori più diffusi e alcuni consigli per la coltivazione.

Il cavolo è un ortaggio che non ha di certo bisogno di troppe presentazioni: si tratta di uno dei prodotti dell’orto maggiormente impiegati all’interno della dieta mediterranea, soprattutto per le ricette corroboranti dell’inverno. Eppure questa pianta non viene utilizzata unicamente a scopo alimentare, ma anche per abbellire i giardini di splendidi colori. È il caso del cavolo ornamentale che, con le sue variegate foglie, renderà il giardino uno splendore anche nei mesi più freddi dell’anno. Ma quali sono i colori più diffusi e le cure necessarie alla pianta per crescere in modo rigoglioso?

Naturalmente, prima di avviare la coltivazione del cavolo ornamentale, è bene chiedere consiglio al proprio fornitore di fiducia di prodotti di botanica, per verificare che il clima tipico del proprio luogo di residenza si addica alla crescita della pianta. Di seguito, qualche consiglio.

Cavolo ornamentale: descrizione e colori

Cavolo ornamentale bianco

Quando si parla di cavolo ornamentale, non si fa altro che riferirsi a una delle tante varietà della Brassica oleracea. In particolare, per l’impiego come abbellimento da giardino, si usano i rappresentanti della varietà Brassica oleracea acephala – quindi priva di testa, come suggerisce il nome – poiché dalle colorazioni più intense e dalle foglie molto variegate. Ancora, viene spesso scelto anche il cavolo verza o il cavolo riccio. Naturalmente, nonostante la destinazione d’uso a scopo ornamentale, questi ortaggi mantengono intatte tutte le loro proprietà nutritive, di conseguenza si può optare anche per una coltivazione ibrida, sia per rendere colorato il giardino che per il consumo.

La pianta, così come per il cavolo più classico, si caratterizza per un agglomerato centrale, una sorta di grossa rosetta dovuta alla stratificazione di numerose foglie. Gli esemplari più esterni, più morbidi e ondulati, tendono invece a essere ricci o dentellati, d’intenso colore verde. Con la crescita, e soprattutto con l’esposizione solare, le foglie più centrali tendono a modificare la loro colorazione, assumendo delle gradazioni molto piacevoli. I colori più diffusi sono il giallo, il rosa, il viola acceso e il ciclamino, spesso anche dotati di graziose sfumature. Queste foglie appariscenti, tuttavia, non devono essere confuse con i fiori veri e propri della pianta: tutte le Crucifere producono dei lunghi racemi, dotati di inflorescenze gialle.

Il clima ideale per il cavolo ornamentale è quello mediterraneo, tendente al freddo, poiché si tratta di piante tipicamente invernali. Naturalmente, per quanto resistenti alle temperature più rigide, questi esemplari non dovranno essere sottoposti a gelate improvvise. Amano inoltre l’esposizione solare, almeno per un paio di ore al giorno, e maggiore è l’irrorazione più ampia sarà la virata di colori delle loro foglie. Il terreno prediletto è quello morbido o di misto impasto, ricco di sostanze nutritive e ben drenante. Le annaffiature non richiedono troppo sforzo, poiché nelle stagioni più fredde è probabile che la pianta assuma l’acqua necessaria dalle precipitazioni, ma è comunque necessario verificare che il terreno risulti sempre leggermente umido.

Cavolo ornamentale: coltivazione e cura

Cavolo ornamentale rosa

Il cavolo ornamentale può essere facilmente coltivato sia in vaso che in giardino, assicurandosi che la dimora definitiva sia sufficientemente drenante, per evitare pericolosi ristagni d’acqua. A questo scopo, sul fondo del contenitore prescelto sarà utile inserire uno strato di ghiaia e cocci o, ancora, delle palline di argilla espansa.

La coltivazione per seme è la modalità più veloce per ottenere del rigoglioso cavolo ornamentale, considerando come i primi germogli inizieranno già ad apparire dopo una decina di giorni dall’inserimento del terreno. In genere si procede in primavera, sia in semenzaio che direttamente nella dimora definitiva, assicurandosi che i semi – normalmente di piccole dimensioni – siano coperti con almeno mezzo centimetro di terreno. Data proprio la ridotta grandezza dei semi, si può procedere anche a spaglio, eliminando poi gli esemplari più deboli in fase di crescita. In alternativa, è possibile anche trapiantare delle piantine d’acquisto. È importante, soprattutto nelle prime settimane di crescita, arricchire il terreno con del fertilizzante anche a base organica – come il compost – almeno una volta ogni 20-30 giorni.

Poiché varietà rustica, il cavolo ornamentale non ha bisogno di eccessive cure, tuttavia bisognerà prestare attenzione afidi, lumache e altri insetti, molto ghiotti delle foglie dell’ortaggio.

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