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Carne rossa: una porzione in meno al giorno riduce mortalità del 17%

Carne rossa: una porzione in meno al giorno riduce mortalità del 17%

Fonte immagine: Pixabay

Secondo la Harvard University ridurre di una porzione al giorno il consumo di carne rossa riduce il rischio di mortalità prematura di almeno il 17%.

Mangiare una porzione di carne rossa in meno al giorno può aiutarci a combattere il rischio di una morte precoce. Lo conferma un imponente studio dell’Università di Harvard, che spiega come la sola sostituzione di un pasto a base di questo alimento con proteine di origine differente possa salvaguardare ulteriormente il nostro stato di salute.

Per arrivare a queste conclusioni i ricercatori hanno esaminato le abitudini alimentari di oltre 80 mila cittadini americani, seguendoli per 16 anni. Nei primi 8 hanno raccolto le informazioni sulle persone, nei restanti 8 l’impatto che le loro abitudini avevano avuto sulla salute.

Stando ai risultati le persone che avevano aumentato il consumo di carne rossa o processata già di sola mezza porzione al giorno nei secondi 8 anni avevano visto crescere del 10% le probabilità di una morte prematura. Viceversa chi aveva sostituito la carne con altre proteine aveva stabilito diverse percentuali di sopravvivenza a seconda del prodotto scelto: 17% in meno per chi aveva scelto il pesce; 10% per chi aveva preferito il pollo senza pelle o le verdure; 8% con la scelta dell’uovo; 12% se sostituito con un piatto di cereali integrali.

Nel caso della carne processata i risultati erano stati ancora più eclatanti. La sostituzione di prodotti come salumi, salsicce, hot dog, carne in scatola con proteine di diversa fonte aveva abbassato il rischio per un range dal 17% fino al 45% a seconda dell’alimento sostitutivo. Già alcuni studi precedenti avevano dimostrato che la carne rossa, soprattutto lavorata, è collegata a un rischio maggiore di contrarre il diabete di tipo 2, così come malattie cardiache e tumore intestinale.

Secondo i ricercatori, i risultati suggeriscono che cambiare fonte proteica e consumare alimenti sani, come vegetali o cereali integrali, può migliorare la longevità. Come ha spiegato il professor Frank Hu, a capo dello studio, l’alimentazione migliore rimane la Dieta Mediterranea:

Per migliorare sia la salute umana che la sostenibilità ambientale è importante adottare uno stile mediterraneo o un’altra dieta che enfatizzi i cibi vegetali sani.

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