Le capre riconoscono le espressioni umane

Le capre riconoscono le espressioni umane

Fonte immagine: Pixabay

Le capre sanno riconoscere le espressioni e le emozioni umane, preferendo quelle di gioia: è quanto emerge da uno studio condotto nel Regno Unito.

Le capre sono in grado di riconoscere alcune delle espressioni umane, identificando correttamente le emozioni correlate. È quanto emerge da uno studio condotto dalla Queen Mary University di Londra, pronta a confermare come non siano solamente gli animali più domestici come cani e gatti a essere in grado di interpretare la comunicazione non verbale umana.

Lo studio, pubblicato sulla rivista scientifica Royal Society Open Science, ha preso in considerazione 20 capre, ospitate dal Buttercups Sanctuary for Goats, un rifugio del Kent. Agli animali sono state sottoposte delle immagini in bianco e nero di diversi individui, prima con espressione neutra, poi con un sorriso stampato in volto e infine con la fronte aggrottata. Dai test, è emerso come gli erbivori interagiscano in modo curioso soprattutto con gli scatti sorridenti, confermando conseguentemente di aver interpretato in modo corretto l’emozione di gioia mostrata.

Il riconoscimento è apparso più evidente quando le immagini venivano mostrate sulla porzione destra dell’area di test: secondo i ricercatori, le capre potrebbero quindi sfruttare maggiormente l’emisfero sinistro del cervello per analizzare le emozioni rinvenute negli scatti.

Alan McElligott, uno dei ricercatori alla base dello studio, ha così commentato gli interessanti risultati della sperimentazione:

Sappiamo da tempo quanto le capre siano in sintonia con il linguaggio del corpo umano, ma non eravamo a conoscenza delle loro reazioni a differenti emozioni umane, come la rabbia e alla gioia. Ora mostriamo per la prima volta che le capre non solo sanno distinguere tra queste espressioni, ma anche come preferiscano interagire con quelle più felici.

La ricerca evidenzia quanto questi erbivori possano disporre di un cervello sviluppato, poiché il riconoscimento delle emozioni richiede capacità cognitive complesse, non presenti in tutte le specie animali. Simili risultati sono stati ottenuti, in precedenti studi, anche con cani e cavalli.

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