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Capodoglio trovato con 100 chili di plastica nello stomaco

Capodoglio trovato con 100 chili di plastica nello stomaco

Fonte immagine: Pixabay

Un capodoglio è stato rinvenuto senza vita su un'isola scozzese: l'animale, un esemplare giovane, aveva 100 chili di plastica nello stomaco.

Un capodoglio è stato rinvenuto senza vita sulle coste di un’isola scozzese, forse ucciso dall’eccessivo quantitativo di plastica ingerito. L’analisi autoptica del corpo, infatti, ha dimostrato la presenza di ben 100 chilogrammi di rifiuti all’interno dello stomaco dell’animale, un quantitativo enorme e certamente causa di un blocco della digestione.

Il tutto è accaduto sulla spiaggia di Lunkentyre, sull’Isola di Harris, dove il capodoglio – un esemplare giovane – è stato purtroppo trovato ormai morto. L’animale è quindi stato sottoposto a indagine autoptica da parte degli esperti dello Scottish Marine Animal Strandings Scheme, un’organizzazione che raccoglie dati sulla vita marina e sugli esemplari deceduti lungo le coste della Scozia.

L’autopsia ha rivelato uno scenario davvero drammatico: nel corso della sua breve vita, il cetaceo ha ingoiato una quantità enorme di rifiuti, forse scambiandoli per prede o altri piccoli animali. Fra i tanti oggetti rinvenuti, delle corde da pesca, bicchieri di plastica, sacchetti e borse di ogni tipo, nonché guanti in silicone.

Secondo gli esperti, l’ingestione di plastica ha avuto un peso determinante nel decesso del giovane capodoglio, tuttavia si ipotizza esista una concausa, poiché a livello di intestino non sono state riportate ostruzioni significative.

A causa dell’inquinamento e dei cambiamenti climatici, sono sempre più gli esemplari marini che rimangono spiaggiati, spesso fino alla morte, sulle coste della Scozia. Nel solo 2018, ad esempio, i casi sono stati più di 930: un dato drammatico, se si considera come solo dieci anni fa – nel 2009 – si sono registrati non più di 204 episodi. Nella maggior parte dei casi, così come spiegano gli stessi esperti, un peso importante è da addebitare alla pesca industriale, poiché di frequente poco attenta alle necessità di conservazione della biodiversità marina. Nel frattempo, per il capodoglio è stata imposta una sepoltura, mentre campioni dei suoi tessuti sono stati raccolti per eseguire ulteriori analisi.

Fonte: Washington Post

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