Canzoni di Natale: le più conosciute e significato

Canzoni di Natale: le più conosciute e significato

Fonte immagine: artisteer via iStock

Alle canzoni di natale appartengono una varietà di generi musicali piuttosto ampia: ecco i brani più famosi e il loro significato.

Alle canzoni di Natale appartengono una varietà di generi musicali piuttosto ampia: molti sono legati al tema religioso della nascita di Gesù Cristo, altri più semplicemente ai bambini e ai simboli classici del Natale, come l’albero, Babbo natale, il freddo e la neve.

Il genere è arricchito anche da canzoni e musiche dedicate ai temi della fratellanza, dell’amore e del rispetto reciproco in famiglia, con gli amici e tra i popoli tutti. I musicisti che hanno affrontato il tema sono numerosi: si va dai nomi famosi della grande musica per concerti, come Antonio Vivaldi con il suo “Il Riposo per il Santissimo Natale”, ai canti tradizionali come “Jingle Bells”, “Tu scendi dalle stelle”, “Astro del ciel”, “White Christmas”, “O Tannenbaum”. Non mancano i grandi artisti della musica moderna e contemporanea, che si sono cimentati in canzoni o album dedicati a questa festività: Elvis Presley, Nat King Cole, Mariah Carey, Celine Dion, Barbra Streisand e Pavarotti.

Ecco due delle canzoni più famose e il loro significato.

Tu scendi dalle stelle

Christmas

La canzone è stata scritta nel 1754 a Nola da Alfonso Maria de’ Liguori, vescovo di Napoli. Ecco una porzione molto famosa del testo:

Tu scendi dalle stelle,
o Re del cielo,
e vieni in una grotta al freddo e al gelo.
O Bambino mio divino,
io ti vedo qui a tremar;
o Dio beato!
Ah, quanto ti costò l’avermi amato!

Molto probabilmente, si tratta della seconda versione di un canto in napoletano, dal titolo “Quanno nascette Ninno”. Il brano racconta con calore e tenerezza la storia della nascita di Gesù bambino. Nato e vissuto per dare all’umanità intera amore e perdono, non ne ebbe altrettanto in cambio.

Jingle Bells: la più canticchiata

Ogni anno grandi e piccini la ascoltano e la canticchiano a casa, a scuola e per le strade dello shopping natalizio. È un brano allegro scritto nel 1857, con il titolo originale di “One Horse Open Sleigh”, da un compositore statunitense per il Giorno del Ringraziamento. Il testo si ispira alle corse con le slitte che si svolgevano allora nelle città americane.

Secondo alcune fonti, la canzone è stata per anni più un allegro canto da osteria che una delicata e allegra musica da cantare in famiglia. I sostenitori di questa versione trovano nel testo un inno al divertimento, alla festa e alle donne. Il verso “Now the ground is white/ Go it while you’re young/ Take the girls tonight/ And sing this sleighing song” – che tradotto significa “Ora che è tutto innevato vai, mentre sei giovane, prendi le ragazze stasera e canta questa canzone da slitta” – dimostrerebbe questa ipotesi. Di questa versione meno natalizia non mancano i contendenti:in Massachusetts si sostiene che Jingle Bells sia nata tra le mura di una vecchia taverna di Medford, ma la stessa leggenda è sostenuta in Georgia, dove si tramanda che la nota canzone sia stata composta nella città di Savannah.

Immancabile John Lennon

Decoro Natale

Tra le note più ascoltate non poteva mancare nemmeno a Natale l’indimenticato strong>John Lennon, con il suo “Happy Xmas”, composto e registrato con Yōko Ono e pubblicato nel dicembre del 1971.

Oggi la maggior parte lo associano alle festività del Natale e del Capodanno, ma il testo è un forte momento di protesta contro la guerra in Vietnam. Le note della canzone sono ispirate ad un classico americano, una vecchia musica folk, “Stewball”. Lennon cerca nello spirito del Natale, portatore di pace e amore, un aiuto concreto contro gli orrori della guerra.

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