Cannabis: OMS ne rivaluterà gli effetti scientifici

Cannabis: OMS ne rivaluterà gli effetti scientifici

Fonte immagine: Pixabay

Per la prima volta nella storia delle Nazioni Unite, l'Organizzazione Mondiale della Sanità rivaluterà gli effetti scientifici che ha la cannabis.

Mentre il Canada è il primo Paese del G7 a legalizzare definitivamente la marijuana, un annuncio storico rende noto che la Organizzazione mondiale della Sanità vuole rivalutare scientificamente gli effetti della cannabis. Si profila così la possibilità di depennarla dalla lista sulle droghe.

Come spiegato dall’ex Senatore Radicale Marco Perduca, dell’Associazione Luca Coscioni, presente nei giorni scorsi a Ginevra durante la sessione aperta della Commissione di Esperti sulle Dipendenze da Droga dell’OMS:

Il Comitato di esperti sulle droghe dell’Organizzazione Mondiale della Salute è pronto a raccomandare una revisione della proibizione della cannabis a livello internazionale.

Per la prima volta nella storia delle Nazioni Unite, si avvierà dunque una revisione delle proprietà terapeutiche che avrebbe la marijuana. Attualmente la cannabis è inserita nella Tabella I (altamente additiva e soggetta ad abuso) e nella Tabella IV (sostanze incluse nella Tabella I raramente utilizzate nella pratica medica) della Convenzione Unica sugli stupefacenti del 1961.

In conseguenza dell’uso medico della sostanza e dei suoi derivati vi è dunque la necessità di un processo di revisione: dovranno essere studiati gli aspetti chimici, farmacologici, tossicologici, epidemiologici nonché gli usi terapeutici della pianta, così da comprovare le proprietà terapeutiche che avrebbe la pianta e da favorire le ricerche scientifiche.

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