Cani paracadutisti contro il bracconaggio

Cani paracadutisti contro il bracconaggio

Fonte immagine: Paracadutismo by Pixabay

Un team composto da ranger e cani è operativo in Africa, il duo si cala dagli elicotteri in difesa degli elefanti contro la piaga del bracconaggio.

Nuove frontiere di difesa per contrastare il bracconaggio nei confronti degli elefanti in Africa: in loro soccorso arrivano i cani paracadutisti. Un team affiatato composto da una serie di ranger anti bracconaggio e dai loro fidati compagni di lavoro: i cani. Il gruppo si chiama Rapid Response Task Force ed è operativo in Africa Centrale, in particolare in Gabon, come ha annunciato la National Parks Agency del posto. Questo genere di gruppo a sei zampe sul campo è funzionale ed efficace, perché in grado di calarsi da un elicottero direttamente nelle zone più a rischio. Un intervento quindi immediato e diretto, atto a stanare e cogliere sul fatto i bracconieri.

Ad allenare i quadrupedi e i ranger a questo tipo di operazione è stata l’Anti-Poaching and Canine Training Academy K9 del Paramount Group di Johannesburg, che ha reso possibili gli atterraggi in piena sicurezza. Il centro è in via sperimentale, ma seguito dal progetto del tutto innovativo relativo al soccorso degli elefanti. Una via alternativa che potrebbe diventare un esempio da emulare e diffondere. I quadrupedi riescono a raggiungere terra in velocità, supportarti dai compagni umani, quindi di individuare i bracconieri all’interno della foresta. Il rumore dello sparo è per loro un vero campanello d’allarme, perché gli animali riescono a definire l’origine del rumore quindi a tracciare il percorso seguendo gli odori fino a raggiungere l’obiettivo.

Questa importante chance di aiuto è stata possibile grazie alle donazioni della Ichikowitz Family Foundation, che ha regalato anche un elicottero Gazelle, oltre a sostenere economicamente l’addestramento dei ranger e a realizzare un centro di formazione del K9 direttamente in Gabon. Il team si è reso subito disponibile e operativo, garantendo i primi risultati contro il furto di zanne per l’avorio e la relativa uccisione degli elefanti. Il Gabon è un luogo molto gettonato dai bracconieri che, complici le fitte foreste pluviali, si muovono protetti dalla vegetazione. Una percentuale molto alta di elefanti trova riparo in questo luogo, per questo è indispensabile difendere l’area con ogni mezzo possibile.

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