Cani e marciapiedi sporchi: minacce a Genova

Cani e marciapiedi sporchi: minacce a Genova

Ignoti minacciano i proprietari di cani di Genova, per la mancata raccolta delle deiezioni degli animali: si teme il pericolo esche avvelenate.

Nonostante le numerose campagne informative e di sensibilizzazione, sono ancora molti i proprietari di cani che non provvedono alla raccolta delle deiezioni dei loro amici domestici. Un problema non solo di decoro, con strade e marciapiedi spesso ricolmi di feci, ma anche e soprattutto igienico. In quel di Genova, tuttavia, qualcuno ha deciso di passare alle minacce per convincere i proprietari più intransigenti, generando una fitta polemica.

È quanto riporta Genova24, nel sottolineare come pochi giorni fa, in zona Foce, siano apparsi dei messaggi preoccupanti rivolti ai proprietari di quadrupedi. Ignoti, infatti, hanno promesso di spargere per la zona esche avvelenate, allo scopo di “risolvere” il problema delle deiezioni alla radice:

Visto che evidentemente è inutile chiedervi di raccogliere gli escrementi dei vostri animali, visto che è inutile sperare che non li lasciate urinare contro i portoni o che vi dotiate di bottigliette d’acqua per pulire, visto che le buone maniere con voi incivili non sono servite a nulla, visto che i vigili non vi multano o non vi beccano, proveremo soluzioni alternative. Nei prossimi giorni lasceremo esche per animali (polpette avvelenate, spugne fritte… cerchiamo di variare il menu per renderlo più indigesto possibile). Vediamo se con le maniere “forti” sarete più civili.

Al momento non è dato sapere chi abbia affisso il minaccioso cartello, tuttavia il Movimento Animalista ha segnalato quanto accaduto al Comune di Genova: quest’ultimo ha provveduto a depositare un esposto. A oggi, non si segnalano rinvenimenti di bocconi anomali, né casi di cani avvelenati, mentre le autorità locali monitorano la questione. Il consiglio per gli abitanti della zona è ovviamente quello di prestare attenzione quando si porta il cane a passeggio e, come appare naturale, dotarsi di apposite palette e sacchetti per la raccolta dei bisogni fisiologici dell’amico a quattro zampe.

Fonte: Genova24

Seguici anche sui canali social