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Cani malati e denutriti: sequestrato allevamento abusivo a Roma

Cani malati e denutriti: sequestrato allevamento abusivo a Roma

Fonte immagine: Pexels

Sequestrato a Roma un allevamento abusivo di cani: 11 esemplari si trovavano in condizioni di denutrizione, non consone alle loro necessità.

Un allevamento abusivo di cani è stato sequestrato a Roma, date le gravi condizioni in cui versavano gli animali. È quanto confermano le guardie zoofile dell’OIPA, con un aggiornamento sui social network, così come diversi articoli apparsi sulla stampa nazionale. Secondo quanto reso noto, all’interno della struttura sono stati rinvenuti 11 cani denutriti, malati e colpiti da parassiti, subito soccorsi dalle autorità intervenute sul luogo.

La struttura, inserita in una zona sottoposta a vincoli poiché all’interno del parco naturale dell’Aniene, è stata realizzata utilizzando materiali di recupero, come reti di materasso e altra strumentazione edile. All’interno 11 cani, a quanto privi di generi di prima necessità, tra feci e urina: uno di questi esemplari, una femmina, si trova in stato di gravidanza. Claudio Locuratolo, coordinatore delle guardie zoofile OIPA di Roma, ha così commentato la vicenda, come riferisce Il Messaggero:

La compravendita di cani, soprattutto quando finalizzata ad un’attività come la caccia, è una pratica che condanniamo come associazione, ma in questo caso ad aggravare la situazione e rendere necessario il sequestro erano le condizioni di denutrizione e detenzione in cui questi undici cani erano costretti a vivere. Come spesso accade, infatti, quando il profitto è il principale obiettivo nella gestione degli animali, sono gli interessi economici ad avere la meglio sul loro benessere.

I cani sono stati trasferiti presso una struttura comunale in custodia giudiziaria, mentre per il proprietario è scattata una denuncia per maltrattamento di animali, violazioni in materia edilizia in aree sottoposte a vincoli. Ancora, il quotidiano riferisce una multa di 3.000 per la mancata iscrizione di 11 cani su 10 all’anagrafe canina.

Così come già anticipato, sulle pagine social dell’OIPA è stata pubblicata la notizia del sequestro, corredata dal video della struttura e delle condizioni dei cani rinvenuti. Di seguito le immagini e i filmati resi a disposizione del pubblico.

Fonte: Il Messaggero

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