Cani e giardino: le piante pet-friendly

Cani e giardino: le piante pet-friendly

Fonte immagine: Pixabay

Cani e giardino: affinché il soggiorno all'aperto sia sicuro, è necessario scegliere delle piante pet-friendly, che non arrechino danno all'animale.

Possedere un giardino è una valida alternativa all’esistenza casalinga, in particolare per chi vive con un cane di affezione, che così potrà godere di un po’ di relax all’aria aperta. Per lui risulterà molto positiva la possibilità di rotolarsi nell’erba, magari crogiolandosi al sole per osservare uccellini e farfalle. Un’opportunità di riposo molto importante che gli permetterà di scoprire nuovi profumi, nuovi elementi, ma anche piante e fiori. Perché il soggiorno risulti sicuro è indispensabile scegliere elementi green a prova di tossicità, che accompagnino il relax della famiglia arredando senza pericoli.

Di seguito, una breve lista di piante possono convivere serenamente con i cani di casa. L’amico può annusarle, sdraiarsi accanto a loro oppure sgranocchiarne le foglie senza pericoli. In aggiunta, un paragrafo dedicato alle specie da evitare.

La felce di Boston

Felce

Nota anche come Nephrolepis exaltata, è parte integrante della famiglia delle felci comuni: è una pianta molto diffusa e facilmente collocabile sia in casa che in esterno. Possiede lunghe fronde ricurve con foglioline laterali, è in grado di assorbire gli odori e rimuovere sostanze inquinanti presenti in casa, quindi di offrire un buon tasso di umidità.

Pianta ragno

Conosciuta come Chlorophytum comosum, si mostra come un grosso cespo di foglie lunghe e corpose dalla colorazione verde e bianca, con tocchi di giallo. Questa particolare fisionomia delle foglie ricorda le zampe del ragno.

Rosa

Rosa

Pianta comune in molti giardini e balconi, la rosa vanta una lunga fioritura, ma anche una coltivazione piuttosto facile. Disponibile come siepe, alberello, con fronda piangente o rampicante, può vantare diverse varianti e colorazioni in grado di profumare delicatamente l’aria. Le spine possono avere forme e colori differenti, e sono l’unico pericolo per il cane che potrebbe ferirsi, meglio quindi recintare l’accesso alla pianta.

Girasoli

Dal colore giallo intenso, il girasole è una pianta ornamentale dal fascino inimitabile, in grado di trovare spazio anche in cucina grazie ai suoi semi ricchi di nutrienti. Il girasole cresce in altezza e muove il suo fiore per trarre benefici dai raggi solari, la sua visione offre serenità e pace.

Kentia

È una pianta evergreen facile da coltivare, dal fogliame verde intenso e brillante, per la sicurezza del cane è meglio acquistare la varietà Chamaedorea elegans.

Cactus Zebra

Pianta grassa dalla crescita lenta, è nota anche come Haworthia fasciata con foglie verdi striate di bianco, molto affascinanti e decorative.

Le piante tossiche

Oleandro
o

Molto più corposa la lista delle piante e dei fiori considerati tossici per il cane, come ad esempio l’oleandro, le cui tossine colpiscono anche l’uomo, causando crampi, nausea, vomito, diarrea sanguinolenta e dispnea, quindi problemi cardiaci. La stella di Natale contiene un lattice altamente urticante, mentre l’agrifoglio possiede bacche molto tossiche che producono affaticamento, vomito e problemi gastrointestinali. Vietati anche ciclamino, edera, ortensia, azalea, aloe, aglio, mughetto, calla, glicine, primula, sambuco, crisantemo, iris, narciso, tulipano, narciso, vischio, ciliegie, mandorlo, melo, pesco, prugno e albicocco per i noccioli, funghi, giglio e molto altro. Per impedire che il cane entri in contatto e mastichi le foglie o le bacche di queste piante, è bene disporle a distanza di sicurezza e magari con una recinzione di protezione. Oppure preferire l’acquisto di varietà non dannose per il benessere del quadrupede.

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