Cani e gatti: comportamenti sbagliati e vizi

Cani e gatti: comportamenti sbagliati e vizi

Cane e gatto possono seguire derive comportamentali diventando capricciosi e viziati, oppure eludendo richiami, correggere questa situazione è importante.

La convivenza con un animale domestico rende la vita più ricca e felice, ma perché risulti equilibrata è importante definire regole e stabilire paletti. Il cane e il gatto di casa devono poter trovare amore e un ambiente sano, ma al contempo collaborare senza assumere derive comportamentali. Viziarli e assecondarli in tutto, specialmente nei capricci, favorisce atteggiamenti errati poco salutari. Questo aumenta la loro insicurezza, in particolare se vengono redarguiti e puniti, non comprendendo la causa dei loro errori. Ecco quali sono gli sbagli più comuni.

Beve dai sanitari

Trovare Fufi o Fido accanto ai sanitari intento a bere l’acqua presente direttamente dalla tazza potrebbe non essere così anomalo, ma indicare una forte sete e forse una condizione di disidratazione in atto. Se la situazione si ripete cambiate con più frequenza l’acqua nella ciotola, aggiungendone un’altra magari nella stanza da letto.

Cibo e foga

Cane e cibo

Fornire qualche extra direttamente dal piatto potrebbe sembrare un gesto normale e simpatico, ma in realtà può celare molte conseguenze. Il cane potrebbe iniziare e rifiutare il cibo consueto, assumendo troppe calorie non adatte al suo fisico e aumentando di peso. Invece, se mostra troppa foga quando si nutre, gettandosi direttamente sulla ciotola, potrebbe nascondere un principio di denutrizione. Meglio informarsi sui quantitativi esatti da fornire e sulle tempistiche.

Eccitazione e presenza

Appena il proprietario rientra a casa riceve un’accoglienza esagerata, piena di eccitazione e abbaiate? Potrebbe indicare gioia ma anche una condizione di stress: l’amico è rimasto troppo tempo da solo e ha patito l’assenza del proprietario. Questo è il suo modo per esternare la sua rabbia e sofferenza. Mentre una presenza costante e ossessiva accanto al proprietario potrebbe indicare una regressione emotiva, il cane è poco stimolato e si sente trascurato.

Deiezioni e tappeto

Gatto mobile

I bisogni sul tappeto di casa possono capitare per errore, ma se la condizione si ripete con costanza può indicare un disagio sia fisico che la necessità di uscire più spesso.

Nascondiglio

Se l’amico di affezione che viene affidato a un pet sitter o a un familiare tende a nascondersi al suo arrivo, oppure ad assumere comportamenti nervosi o aggressivi, è bene interrompere la condizione di disagio. Probabilmente Fido e Fufi non si sente a proprio agio con la figura estranea, magari perché timoroso o perché probabilmente subisce maltrattamenti e abusi.

Comandi

Cani e corda

Un animale che non risponde adeguatamente ai comandi sta dichiarando un disagio e la voglia di prevaricare sul proprietario. Non è punendolo che si ottengono risultati, ma incentivando gli atteggiamenti positivi e l’esecuzione corretta dei richiami. Un educatore potrà supportare un percorso di recupero rieducativo correggendo il percorso intrapreso.

Aggressività

L’animale mostra troppa aggressività e tensione, sia con i propri simili che con gli esseri umani? Probabilmente l’amico è stressato, frustrato, oppure ha subito abusi o violenze o non è stato educato correttamente, anche in questo caso un comportamentista potrà risultare risolutivo.

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