• GreenStyle
  • Pets
  • Cani e gatti: attenzione agli antiparassitari fai da te

Cani e gatti: attenzione agli antiparassitari fai da te

Cani e gatti: attenzione agli antiparassitari fai da te

Fonte immagine: Pexels

Cani e gatti, bisogna prestare attenzione agli antiparassitari fai da te: alcuni rimedi naturali e farmaci a uso umano sono infatti tossici.

Con la sempre più diffusa abitudine di accudire cani e gatti in casa, l’attenzione alle infestazioni da parassiti si estende per tutto l’arco dell’anno. Le temperature domestiche, attorno ai 20 gradi anche in inverno, possono infatti favorire il ciclo vitale di pulci e zecche anche a settimane di distanza dalla primavera e dall’estate, causando disagio agli amici a quattro zampe. Sul fronte della protezione antiparassitaria, però, è consigliato evitare i rimedi fai da te: è quanto sostengono alcuni esperti statunitensi, parlando dei possibili effetti collaterali e della reale efficacia dei trattamenti non ufficiali.

Proteggere il cane o il gatto da pulci e zecche è molto importante, poiché l’azione di questi ospiti indesiderati può mettere a serio repentaglio la salute del quadrupede, anche causando patologie molto gravi. Eppure, il ricorso a metodi non ufficiali è ancora estremamente diffuso, sebbene non sia consigliato a livello veterinario.

Così come spiega Lisa Murphy, docente di tossicologia del dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università della Pennsylvania, bisogna innanzitutto prestare attenzione ai rimedi naturali. “Naturale” non è infatti un immediato sinonimo di “sicuro”: vi sono molti prodotti, come ad esempio alcuni oli essenziali, del tutto innocui per l’uomo ma potenzialmente nocivi per gli animali. Questo perché gli oli sono pensati per uso esclusivamente esterno, ma i quadrupedi possono ingerirne delle quantità importanti leccandosi, con danni sia all’apparato digerente che al fegato. E, anche quando non sono noti effetti collaterali per i quadrupedi, rimane il problema della reale efficacia: ad esempio, vi è convinzione comune che l’aceto possa rimuovere l’infestazione da pulci, sebbene non esistano precise evidenze scientifiche a riguardo. Sebbene la sostanza possa stordire e favorire la rimozioni delle pulci adulte, sembra infatti non abbia particolare effetto sulle uova.

Non è però tutto, poiché spesso il fai da te non si limita a rimedi della nonna oppure a ritrovati naturali, ma anche all’uso di farmaci che potrebbero avere conseguenze funeste per l’amico scodinzolante. Ad esempio, negli Stati Uniti continuano a essere molto frequenti i ricoveri di gatti gravemente intossicati da antiparassitari per cani, usati dai proprietari per risparmiare oppure semplicemente perché già disponibili all’interno delle abitazioni. Alcune tipologie di spot-on, lozioni e collari per Fido, in particolare quelli a base di permetrine, possono infatti essere letali per i felini. Lo stesso vale anche per i repellenti a uso umano, come i classici per le zanzare o le polveri contro le formiche: non devono essere in alcun modo usati sugli animali.

È quindi essenziale seguire i consigli forniti dal proprio veterinario di fiducia, attenendosi ai farmaci e alle modalità di somministrazione suggerite dallo specialista.

Fonte: Washington Post

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Questo cane ha trovato un modo efficace per protestare!