Cani in estate: meglio non rasare il pelo

Cani in estate: meglio non rasare il pelo

Fonte immagine: Pixabay

Per combattere il caldo estivo, è meglio non rasare a zero il pelo del cane: ecco perché è necessario seguire questa misura di sicurezza.

L’arrivo dell’estate, e della conseguente calura, rappresenta sempre un momento delicato per i cani. Gli amici a quattro zampe, non potendo disporre di un sistema di sudorazione altrettanto efficace come quello umano, possono infatti soffrire le alte temperature, tanto da essere più soggetti a pericoli quali i colpi di calore. Eppure, nonostante l’afa del periodo, non sembra essere indicato rasarne completamente il pelo. È quanto spiega un intervento apparso sulle pagine del Secolo XIX, sulla base di alcune informazioni fornite dalla Lega Nazionale per la Difesa del Cane.

Innanzitutto, nei momenti di maggiore caldo, bisogna prestare maggiormente attenzione alle razze brachicefale, ovvero quelle che presentano un muso schiacciato, come i Boxer o i Carlini. Questi animali soffrono di problemi respiratori tutto l’anno, ma è proprio in estate che manifestano i segni di sofferenza maggiore. Meglio quindi accudirli in un luogo fresco e ombreggiato, evitando di uscire nelle ore più calde della giornata.

Per quanto riguarda il manto dell’animale, invece, è bene non rasarlo mai completamente. La pelle dei cani è infatti molto delicata e il pelo funge, oltre che da indispensabile elemento termoregolatore, anche e soprattutto per proteggere l’epidermide dai danni dei raggi solari. Senza questo speciale filtro, provvisto dalla natura, l’amico a quattro zampe potrebbe essere quindi soggetto a pericolosissime ustioni.

Naturalmente, durante l’estate tutti i cani devono aver a disposizione uno spazio riparato e con sufficiente circolazione dell’aria, nonché acqua fresca in abbondanza, a cui approvvigionarsi in completa libertà, secondo i desideri dello stesso animale. Ancora, non bisogna mai lasciare l’esemplare chiuso in auto, nemmeno con i finestrini lievemente abbassati, poiché la temperatura dell’abitacolo potrebbe raggiungere livelli altissimi portando in pochi minuti alla morte del quadrupede. Infine, i proprietari sono tenuti a controllare sempre alcuni segnali: respiro affannoso, inappetenza, letargia, disidratazione, perdita di saliva e corpo eccessivamente caldo sono tutti segnali da riferire prontamente al veterinario di fiducia.

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