Cani e dermatite acuta umida, di cosa si tratta

Cani e dermatite acuta umida, di cosa si tratta

Fonte immagine: Chee gin tan via iStock

La dermatite acuta umida è una patologia che può colpire il cane di affezione, favorendo la formazione di arrossamenti cutanei, lesioni e infiammazioni.

La dermatite acuta umida è un’infiammazione cutanea che colpisce il cane – e con una frequenza più bassa anche il gatto – trovando nella cute dell’animale il luogo di massima espressione, in particolare durante i periodi più caldi. Meglio nota come dermatite piotraumatica, è conosciuta anche come hot spot perché la parte infiammata, a contatto con la mano, è in grado di sprigionare un forte calore. La lesione crea al cane molto disagio e fastidio tanto da spingerlo a grattarsi: vediamo le cause e come si può trattare la parte infiammata.

Dermatite acuta umida: che cos’è?

La dermatite acuta umida, o dermatite piotraumatica, è una patologia cutanea che si manifesta attraverso la formazione sulla pelle di macchie rosse umide, lesioni ed escoriazioni e, se il manto è lungo, con parti oleose e puntini. Il pelo è quasi del tutto assente perché il cane tende a grattarsi in modo ossessivo: una necessità per alleviare la sensazione di forte prurito e fastidio. Le parti più colpite sono quelle del dorso, della testa, dell’inguine e dall’addome, ma può interessare anche zone più delicate come le orecchie, le guance e l’ano. Grattandosi con forza il cane tenderà a graffiarsi aumentando il fastidio, il dolore ma anche la possibilità di esacerbare lo stato infettivo.

Le cause principali

Cane

Sono tante le cause che conducono a questo genere di patologia, come ad esempio la presenza di alcuni batteri come lo stafilococco, in grado di aggredire la cute, nonché le allergie causate da parassiti, dagli alimenti o da fattori ambientali che possono favorire un forte prurito. Altre concause possono individuarsi nella presenza di malattie come la scabbia, oppure punture di insetti, tagli e lacerazioni, patologie infettive e ormonali, una scarsa condizione igienica e secchezza della cute.

La problematica può palesarsi anche a fronte di un sistema immunitario fragile, di precedenti terapie non adeguate, per l’avanzare del tempo oppure a causa di un manto in grado di intrappolare l’umidità. Ciò può agevolare la proliferazione di batteri e infezioni, con la formazione di un’area estremamente umida, concorre anche una scarsa cura da parte del proprietario nei confronti dell’animale. Infine, tra le motivazioni possiamo individuare anche un atteggiamento ossessivo nel leccare una parte del corpo: il cane potrebbe essere stressato perché vittima dell’ansia da separazione.

Trattamenti e cure

La patologia ha una progressione rapida, fastidiosa e dolorosa, per questo è necessario intervenire in modo mirato evitando il fai da te o l’utilizzo di detergenti o rimedi non adatti alla cute dell’amico. Al palesarsi dei primi sintomi è bene condurre Fido dal veterinario che, dopo la visita di controllo, tratterà adeguatamente la parte lesa partendo dalla rasatura dell’area adiacente alla macchia per valutarne l’estensione.

Dopodiché proseguirà pulendola e disinfettandola con un antisettico o con prodotti necessari per facilitare la fase di asciugatura e cicatrizzazione. In base alla gravità della situazione, il medico potrà prescrivere una serie di medicinali quali antibiotici, antinfiammatori o pomate, avvolgendo la testa del cane con il collare elisabettiano per impedire che entri in contatto con la ferita. In presenza di allergie il medico individuerà la causa cambiando la tipologia di cibo o di prodotti utilizzati.

Recupero e prevenzione

Cane

Dopo la prima visita, il medico prescriverà una cura da seguire a casa che agevolerà una perfetta guarigione, in tandem con una serie di attività necessarie per distrarre il cane dal grattarsi e morsicarsi, come ad esempio un nuovo gioco, nuove attività ludiche e fisiche, quindi lunghe passeggiate. Se la problematica non si risolve è necessaria una seconda visita dal veterinario, invece per prevenire nuove ricadute è meglio garantire al cane più cure e attenzioni, come una migliore pulizia, l’utilizzo di antiparassitari, più sport e attività fisica, un controllo accurato del pelo per individuare tagli e lesioni o del comportamento per intercettare intolleranze e allergie.

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