Cani depressi per colpa degli smartphone

Cani depressi per colpa degli smartphone

I cani sono sempre più depressi a causa degli smartphone e del comportamento dei proprietari: ecco i dati provenienti dal Regno Unito.

L’uso sempre più diffuso di smartphone e tablet sta influendo negativamente sul benessere dei cani, con episodi di ansia, depressione e disturbi comportamentali. È quanto sembra emergere dalle rilevazioni recenti di alcuni veterinari, riportate dal Daily Mail, per una motivazione alla base molto semplice: il tempo speso sugli schermi è sottratto all’interazione con il quadrupede.

Un recente studio condotto dal gruppo di sensibilizzazione “Digital Detox”, molto attivo nel Regno Unito, ha rivelato come in media si spendano 9 ore e 30 minuti sui dispositivi elettronici al giorno, considerando sia le necessità lavorative che i momenti di svago. Secondo Amber Pickworth, infermiera veterinaria laureata alla Anglia Ruskin University, questa abitudine starebbe andando a detrimento dei cani:

Invito sempre le persone a spegnere il loro telefono quando sono con i loro cani. Si può pensare che il tempo speso con il cane per una passeggiata sia di qualità, ma nel momento in cui si prende il telefono, le dinamiche cambiano completamente senza nemmeno accorgersene.

Secondo alcuni studi recenti, i cani riconoscono nel proprietario il capobranco e, prima di compiere qualsiasi azione, leggono i segnali verbali e non verbali provenienti dall’amico umano in cerca di conferme. Se quest’ultimo è distratto, ad esempio chattando sullo smartphone, il cane entra in uno stato di irrequietezza per l’assenza di feedback sul suo comportamento, un fatto che può tradursi in ansia, panico, stress e depressione. Ancora, il fatto che il quadrupede senta parlare, ma non veda nessuno che interagisce fisicamente con il proprietario, può determinare smarrimento e confusione.

Togliendo il tempo sui dispositivi speso al lavoro, ogni giorno l’utente medio rimane oggi 2 ore e 24 minuti attaccato agli schermi per questioni di piacere, contro i 31 minuti del 2011. Secondo gli esperti questo incremento, del 400%, andrebbe principalmente a detrimento delle relazioni sociali e degli animali domestici. È quindi essenziale ricavare del tempo da dedicare esclusivamente all’amico a quattro zampe, tra corse e giochi, senza disturbi di notifiche, social network e altre passioni digitali.

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