Cani e bagno casalingo: cosa non fare

Cani e bagno casalingo: cosa non fare

Fonte immagine: Pexels

Lavare e spazzolare il cane è importante ma è indispensabile evitare alcuni errori: ecco cosa non fare durante il bagno casalingo dell'amico quadrupede.

Lavare e toelettare regolarmente il cane sono pratiche indispensabili per il suo benessere e per l’igiene personale dell’animale, oltre che dell’ambiente casalingo. Che sia una pulizia fatta tra le mura domestiche con i prodotti più adatti, oppure una toelettatura effettuata da un professionista, è indispensabile affrontare il tutto con consapevolezza e senza improvvisazione. Gli errori sono sempre in agguato e, nonostante le buone intenzioni, si rischia di peggiorare le condizioni dell’amico quadrupede. Vediamo insieme cosa è bene non fare.

Risciacquo

Il lavaggio casalingo di Fido implica l’utilizzo di prodotti adatti per la sua cute e rispettosi del pH, utili per debellare sporcizia e districare il pelo arruffato. Il bagno deve risultare un momento piacevole e tranquillo che non spaventi il cane, specialmente se immerso in una vasca piena di schiuma: lo stesso momento del risciacquo dovrà avvenire in modo abbondate e ripetutamente. In questo modo verrà eliminato l’eccesso di prodotto detergente, in modo da evitare irritazioni e bruciature cutanee. Lo shampoo tende a seccare, se non eliminato correttamente, incrostando e opacizzando il pelo fino a irritare la stessa cute. Un risciacquo abbondante è sempre la soluzione migliore: l’acqua è in grado di attraversare il pelo fitto facendo scivolare via tutti i residui di schiuma.

Lavaggi troppo frequenti

Cane bagno
Cane bagno

Pulito ma senza esagerare: un cane non necessita di bagni quotidiani perché questo può rendere la cute secca, eliminando il naturale sebo di protezione, necessario per idratarla e preservarla dagli agenti atmosferici. Il cane si può lavare una volta al mese o, meglio, una volta ogni tre mesi, specialmente se nel mentre viene spazzolato con frequenza e protetto con antiparassitari. Dopo ogni bagno si deve asciugare accuratamente con asciugamani e teli di spugna oppure, se fa caldo ed è estate, lo si può lasciare al sole senza eccedere con l’esposizione diretta. Anche l’asciugacapelli è risolutivo ma il rumore potrebbe spaventarlo, o bruciare la cute se posizionato a distanza ridotta.

Spazzolare il pelo bagnato

Meglio sempre spazzolare Fido prima del bagno così da eliminare il pelo morto e il sottopelo in eccesso: l’acqua può favorire la formazione di grumi e nodi e rendere doloroso il passaggio della spazzola. Meglio effettuare tutto prima o dopo il lavaggio, quando il pelo sarà asciutto e morbido, quindi facile da pettinare con l’attrezzatura specifica, che non ferisca la cute ma liberi l’amico dal pelo di troppo.

Orecchie

Cani

L’igiene delle orecchie e del naso deve risultare rispettosa e delicata, un getto diretto può creare irritazione e favorire il ristagno dei batteri, in particolare all’interno del padiglione auricolare. Meglio detergere la zona con l’aiuto di un panno umido da passare con gentilezza.

Radere il pelo

Potrebbe sembrare una buona idea, ma radere il pelo del cane potrebbe favorire una serie di problematiche, in particolare durante i mesi estivi quando il sole è più intenso. Non solo espone il cane a scottature e insolazioni ma impedisce la normale regolazione della temperatura corporea, ruolo spesso svolto dal sottopelo che intrappola il calore. Meglio evitare il fai da te limitandosi alla normale spazzolata di routine, affidando Fido alle cure di un professionista esperto.

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