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Cane con le zampe ghiacciate a causa del Polar Vortex

Cane con le zampe ghiacciate a causa del Polar Vortex

Fonte immagine: Pexels

Il Polar Vortex, l'ondata di gelo che ha colpito gli Stati Uniti, ha effetti su cani e gatti: un quadrupede è stato rinvenuto con le zampe congelate.

Il Polar Vortex, l’estrema ondata di freddo che sta mettendo in ginocchio gli Stati Uniti, ha conseguenze dirette anche sugli animali domestici. È quanto dimostrano diversi casi registrati nel Paese, dove cani e gatti sono stati rinvenuti in condizioni di ipotermia. Fra questi la traumatica vicenda occorsa a un quadrupede di razza Beagle, rinvenuto con le zampe letteralmente ghiacciate.

Il tutto è accaduto a Detroit, dove un cane randagio di razza Beagle – ribattezzato Olaf proprio per il grande freddo, dal cartone animato “Frozen” – è stato rinvenuto in condizioni particolarmente preoccupanti. L’animale, recuperato e sottoposto a immediate cure veterinarie dalla Detroit Pit Crew, presentava zampe ormai congelate, nonché problemi renali e urinari. Riportato a una temperatura normale, e trattati immediatamente gli arti per scongiurare il peggio, l’esemplare è quindi stato trasferito in un centro veterinario specializzato. Olaf, tuttavia, rimane in condizioni critiche.

Nel frattempo, le autorità di tutti gli Stati a stelle e strisce colpiti dal Polar Vortex hanno diramato specifiche istruzioni per i proprietari di animali domestici, invitandoli a seguire le indicazioni alla lettera per evitare conseguenze anche letali. Con una colonnina di mercurio pronta a scendere sotto i -20 gradi, il rischio non è solo quello del congelamento, ma anche di ferite alle zampe, collassi, attacchi di cuore e morte improvvisa. È stato quindi consigliato di mantenere cani e gatti esclusivamente in casa – anche le specie notoriamente abituate al freddo, come gli Husky – e di limitare le uscite per i bisogni fisiologici al minimo indispensabile. Ancora, i proprietari dovranno assicurarsi di dotare gli animali di appositi cappottini e protezioni per le zampe, nonché evitare che i quadrupedi bevano inavvertitamente liquidi antigelo presenti sulle strade.

Alcune associazioni stanno predisponendo dei rifugi riscaldati per accogliere i randagi, così come aree verde al coperto dove i cani di proprietà possano espletare i loro bisogni senza essere esposti al temibile gelo.

Fonte: USA Today

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