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Cane ritrovato a 500 km da casa dopo otto anni di assenza

Cane ritrovato a 500 km da casa dopo otto anni di assenza

Fonte immagine: Unsplash

Un cane ha potuto riabbracciare la sua famiglia dopo otto lunghi anni di assenza, ritrovato deperito a 500 chilometri dalla sua abitazione.

Otto anni e quasi 500 chilometri, questa la distanza che ha separato a lungo l’adorato cane Kavik e la sua famiglia umana separati improvvisamente nel 2012. Il cane mix Malamute e Pastore tedesco viveva con il fratello Konan a Hamilton, nel Lanarkshire nel Regno Unito.

I due conducevano una vita serena e spensierata da cuccioloni, accuditi e amati da Stevie Rodger e dalla sua famiglia. La curiosità dei due si è scontrata a un certo punto con la violenza di un contadino del vicinato che li aveva trovati all’interno del suo campo, dove stavano pascolando le pecore.

Per allontanare i due cani l’uomo aveva imbracciato il fucile uccidendo Konan e spaventando Kavik, che si era dato alla fuga perdendosi all’apparenza per sempre. Alla rabbia del gesto era seguito il dolore della perdita di ben due cani, uno deceduto e l’altro scomparso nel nulla. La famiglia si era subito attivata e per mesi aveva battuto tutto il territorio, anche con il supporto di amici e conoscenti. Non era valsa neppure la proposta di una ricompensa, il cane sembrava sparito nel nulla gettando la sua famiglia nello sconforto.

Una telefonata a distanza di otto anni dalla scomparsa del cane

Otto anni di assenza e di lacrime, l’amato Kavik non era finito nel dimenticatoio perché era ancora forte il rammarico per non averlo mai trovato. Il destino aveva però in serbo un finale differente, perché solo pochi giorni fa Stevie era stato raggiunto da una telefonata inaspettata da parte della Lost Dogs Scotland. La presenza di un cane simile a Kavik era ospite di un canile a Birmingham, a ben 500 chilometri da casa sua.

L’immagine del cane spedita a Stevie non sembrava corrispondere a Kaivik, il cane della foto era visibilmente scheletrico ed emaciato. Il giorno successivo l’uomo era partito comunque alla volta di Birmingham per verificare dal vivo il ritrovamento. È bastato uno sguardo per sciogliere Stevie in lacrime e per spingere Kavik nell’abbraccio amorevole del suo proprietario.

Il cane dopo lunghi anni ha potuto finalmente ritornare da tutta la sua famiglia. Provvidenziale la scelta di Kavik di chiedere cibo davanti a un negozio per animali, tanto da impietosire il personale che lo ha tratto in salvo conducendolo presso un rifugio per animali. Questo ha permesso di indentificare il suo proprietario e di far ripartire il tempo da dove era stato interrotto.

Fonte: Metro - Uk

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