Cane rifiuta la passeggiata: cause e soluzioni

Cane rifiuta la passeggiata: cause e soluzioni

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La passeggiata è molto importante per il benessere del cane di affezione, ma se rifiuta l'uscita è necessario comprendere le cause di questa sua scelta.

La passeggiata è una necessità indispensabile per il cane di casa, non solo per sgranchire le articolazioni e sfogare lo stress accumulato durante la giornata, ma anche per espletare l’urgenza legata alle necessità fisiologiche. Solitamente è un momento che il quadrupede ama e attende con grande entusiasmo, utile a rinforzare il legame con l’umano di fiducia e necessario per familiarizzare con luoghi, animali e persone parte attiva del percorso. Ma può capitare che il cane rifiuti questa routine, mostrando disinteresse nei confronti dell’uscita, nonché una vera e propria resistenza nell’abbandonare la tranquillità domestica. Comprendere il motivo del suo comportamento è indispensabile per riportare serenità nella vita di Fido.

Paura

Tra le principali cause di questo comportamento, possiamo trovale la paura, magari come conseguenza di una cambio di residenza e di abitudini, oppure come condizione stressante dopo un’adozione. Il cane, giovane o adulto, può avere vissuto a lungo in canile oppure per strada in qualità di randagio o, ancora, non essere pronto a lasciare la madre perché cucciolo. Il cambio di dimora è un vero trauma emotivo che può produrre ansia, angoscia e sicuramente diffidenza nei confronti di un ambiente sconosciuto ricco di persone, nuovi luoghi e odori: la reazione a questo tipo di stress potrebbe proprio essere il rifiuto di sgambare e passeggiare al di fuori dello spazio domestico. Per risolvere positivamente la situazione è bene instaurare un rapporto di fiducia incitando e motivando il cane con parole dolci, carezze, un tono tranquillo e qualche crocchetta utile a smuoverlo dalla sua staticità. È necessario risultare pazienti favorendo prima qualche passetto all’interno della casa per poi spostarsi all’interno del giardino o del palazzo, fino a raggiungere la strada ed il quartiere.

Pigrizia

Cane

La vita casalinga può creare assuefazione ed il cane, animale abitudinario, potrebbe non gradire l’idea di abbandonare le comodità del cuscino o del letto per una sgambata magari sotto la pioggia. La pigrizia potrebbe diminuire l’interesse di Fido nei confronti delle uscite, in particolare se è un amante dei sonnellini e leggermente in sovrappeso. Come nel caso della paura anche la pigrizia va combattuta a suon di pazienza e dolcezza, catturando la sua attenzione con premi, coccole e magari portandolo in braccio per i primi metri di tragitto. La passeggiata è importante sia per il benessere fisico che mentale, perché consente un movimento costante utile anche contro i chili di troppo.

Età e salute

Malattia, età, problematiche di salute possono rendere la passeggiata maggiormente difficoltosa, ma anche in questo caso l’uscita è sempre consigliata. Non importa la distanza affrontata ma la qualità della sgambata: possono bastare anche quattro passi in giardino o intorno al palazzo così da favorire un po’ di movimento, una boccata d’aria e l’interazione con i propri simili. Non è necessario insistere o strattonare Fido, ma agevolare la sgambata rispettando pazientemente tempi e necessità fisiche.

Rimedi

Cane estate

Come anticipato, la pazienza è l’arma migliore in tandem con coccole, parole dolci, affetto e qualche golosità da mostrare al cane, così da spingerlo ad abbandonare la sua zona di sicurezza in favore della passeggiata. Fissate piccoli obiettivi quotidiani da raggiungere con tranquillità, come ad esempio passeggiare per casa o sul pianerottolo, magari all’interno del giardino condominiale o dell’abitazione, fino a raggiungere la strada del quartiere e il parco di zona.

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